L'assessore: "Percorsi per studenti dai 15 anni, prevista
indennità minima di 500 euro e tutte le tutele garantite"
Pordenone, 29 apr - "I tirocini estivi rappresentano uno
strumento fondamentale per accompagnare i giovani che abbiano
compiuto 15 anni nel passaggio tra scuola e mondo del lavoro,
offrendo loro l'opportunità di acquisire competenze pratiche e
conoscere da vicino le dinamiche delle imprese durante la pausa
delle attività scolastiche".
Lo afferma l'assessore regionale al Lavoro, formazione e
istruzione, Alessia Rosolen, richiamando l'attenzione
sull'importanza di queste esperienze formative e di orientamento
rivolte agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e
dei percorsi di istruzione e formazione professionale in Friuli
Venezia Giulia.
I tirocini prevedono la sottoscrizione di una convenzione tra il
soggetto promotore - scuola, università, Its o ente di formazione
professionale - e il soggetto ospitante, pubblico o privato, con
il coinvolgimento diretto dello studente. Possono svolgere il
ruolo di promotori anche i Centri regionali di orientamento, in
particolare per studenti delle scuole superiori e per giovani in
dispersione scolastica che, pur iscritti, non frequentano
percorsi di istruzione o formazione.
L'Amministrazione regionale, attraverso la rete dei Centri di
orientamento, assicura la regia e l'attivazione dei tirocini,
fornendo assistenza tecnica agli istituti scolastici per la
predisposizione delle procedure e della modulistica, in coerenza
con gli obiettivi e i progetti formativi individuali. Analogo
supporto è garantito dagli enti di formazione per gli studenti
dei percorsi IeFp.
"Va ricordato - precisa Rosolen - che né i Centri di orientamento
né gli enti di formazione svolgono attività di incrocio tra
domanda e offerta di tirocinio estivo".
Attivabili durante la sospensione estiva delle lezioni, i
tirocini hanno una durata minima di 14 giorni e massima di tre
mesi. In capo al soggetto ospitante restano gli obblighi relativi
alla sicurezza sul lavoro, alla copertura assicurativa per
infortuni e responsabilità civile, nonché il riconoscimento di
un'indennità minima di 500 euro lordi mensili a fronte di un
impegno di 40 ore settimanali.
"Si tratta - evidenzia l'assessore - di esperienze che, pur non
configurandosi come rapporti di lavoro, riconoscono un'indennità
di partecipazione e garantiscono tutele fondamentali per i
ragazzi".
Pur non rientrando formalmente nel piano di studi, l'esperienza
di tirocinio inoltre può essere valorizzata nel percorso
complessivo dello studente, anche ai fini dell'attribuzione dei
crediti per l'esame di maturità.
Per informazioni sulle modalità di attivazione è possibile
scrivere all'indirizzo tirocini.estivi@regione.fvg.it o
consultare la pagina dedicata ai tirocini estivi sul sito della
Regione Friuli Venezia Giulia.
ARC/LIS/al
L'assessore regionale al Lavoro e formazione Alessia Rosolen