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29.04.2026 15:02

Formazione: Rosolen, tirocini estivi per l'orientamento al lavoro

L'assessore: "Percorsi per studenti dai 15 anni, prevista indennità minima di 500 euro e tutte le tutele garantite"
Pordenone, 29 apr - "I tirocini estivi rappresentano uno strumento fondamentale per accompagnare i giovani che abbiano compiuto 15 anni nel passaggio tra scuola e mondo del lavoro, offrendo loro l'opportunità di acquisire competenze pratiche e conoscere da vicino le dinamiche delle imprese durante la pausa delle attività scolastiche".
Lo afferma l'assessore regionale al Lavoro, formazione e istruzione, Alessia Rosolen, richiamando l'attenzione sull'importanza di queste esperienze formative e di orientamento rivolte agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e dei percorsi di istruzione e formazione professionale in Friuli Venezia Giulia.
I tirocini prevedono la sottoscrizione di una convenzione tra il soggetto promotore - scuola, università, Its o ente di formazione professionale - e il soggetto ospitante, pubblico o privato, con il coinvolgimento diretto dello studente. Possono svolgere il ruolo di promotori anche i Centri regionali di orientamento, in particolare per studenti delle scuole superiori e per giovani in dispersione scolastica che, pur iscritti, non frequentano percorsi di istruzione o formazione.
L'Amministrazione regionale, attraverso la rete dei Centri di orientamento, assicura la regia e l'attivazione dei tirocini, fornendo assistenza tecnica agli istituti scolastici per la predisposizione delle procedure e della modulistica, in coerenza con gli obiettivi e i progetti formativi individuali. Analogo supporto è garantito dagli enti di formazione per gli studenti dei percorsi IeFp.
"Va ricordato - precisa Rosolen - che né i Centri di orientamento né gli enti di formazione svolgono attività di incrocio tra domanda e offerta di tirocinio estivo".
Attivabili durante la sospensione estiva delle lezioni, i tirocini hanno una durata minima di 14 giorni e massima di tre mesi. In capo al soggetto ospitante restano gli obblighi relativi alla sicurezza sul lavoro, alla copertura assicurativa per infortuni e responsabilità civile, nonché il riconoscimento di un'indennità minima di 500 euro lordi mensili a fronte di un impegno di 40 ore settimanali.
"Si tratta - evidenzia l'assessore - di esperienze che, pur non configurandosi come rapporti di lavoro, riconoscono un'indennità di partecipazione e garantiscono tutele fondamentali per i ragazzi".
Pur non rientrando formalmente nel piano di studi, l'esperienza di tirocinio inoltre può essere valorizzata nel percorso complessivo dello studente, anche ai fini dell'attribuzione dei crediti per l'esame di maturità.
Per informazioni sulle modalità di attivazione è possibile scrivere all'indirizzo tirocini.estivi@regione.fvg.it o consultare la pagina dedicata ai tirocini estivi sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia. ARC/LIS/al