La Regione sosterrà la valorizzazione dell'opera ritrovata
Cividale del Friuli, 29 apr - Il ritrovamento di un crocifisso
ligneo imponente, una scultura alta oltre due metri e risalente
alla fine del XII secolo, è diventato oggi occasione per un
evento di eccezionale rilievo culturale e storico a Cividale del
Friuli.
Alla presentazione dell'opera, nella chiesa del
Monastero di Santa Maria in Valle, erano presenti il governatore
del Friuli Venezia Giulia e l'assessore regionale alle Finanze
che hanno voluto rappresentare l'orgoglio e lo stupore
dell'Amministrazione regionale per questa straordinaria
riscoperta.
Dopo oltre cinquant'anni di oblio, trascorsi nella cappella
funeraria del cimitero maggiore, l'opera è stata restituita alla
comunità e agli studiosi come testimonianza preziosa dell'arte
lignea medievale in Friuli, che arricchisce ulteriormente il
patrimonio identitario della regione.
Per il governatore si tratta di un momento che intreccia memoria,
ricerca e riscoperta e dimostra quanto sia fondamentale
continuare a investire nella conoscenza e nella tutela dei beni
culturali come fatto in maniera straordinaria in questi anni in
stretta collaborazione con l'Amministrazione comunale. Il
Governatore ha confermato il sostegno della Regione nel percorso
di valorizzazione del crocifisso che sarà sottoposto ad un
meticoloso restauro.
Il lavoro di indagine scientifica - anche grazie al contributo
dei laboratori di Elettra Sincrotrone di Trieste - e l'impegno
del Comune, con il sostegno della Regione, sono un esempio
virtuoso di collaborazione istituzionale e scientifica.
Secondo il massimo rappresentante della Giunta, Cividale del
Friuli, città simbolo della storia longobarda e sito riconosciuto
dall'Unesco, conferma ancora una volta il proprio ruolo centrale
nel panorama culturale europeo. La coincidenza con il
quindicesimo anniversario dell'iscrizione dei beni longobardi
nella lista del Patrimonio Mondiale rafforza il valore di questa
iniziativa, che si inserisce pienamente nelle politiche regionali
di valorizzazione del sito Unesco, come il recente stanziamento
di 10 milioni di euro di fondi regionali per la ristrutturazione
del monastero.
La Regione Friuli Venezia Giulia è profondamente impegnata nel
sostenere interventi di conservazione, restauro e promozione dei
beni culturali, consapevole che essi rappresentano non solo una
ricchezza storica e artistica, ma anche un motore di sviluppo,
coesione e identità per le comunità locali.
Il crocifisso - è stato detto - con la sua intensa espressività e
la sua storia complessa, è destinato a diventare un nuovo punto
di riferimento per la ricerca e per la fruizione culturale
regionale.
Il governatore ha quindi rivolto un ringraziamento al Comune di
Cividale del Friuli, ai curatori scientifici, agli studiosi e a
tutti coloro che hanno contribuito a riportare alla luce questa
straordinaria opera.
ARC/SSA/al