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28.04.2026 19:26

Minoranze: Roberti, Montenegro in UE è opportunità per FVG

Incontro tra l'assessore regionale e l'Ambasciatore d'Italia a Podgorica Andreina Marsella
Cattaro (Montenegro) 28 apr - "La significativa accelerazione dei negoziati per l'adesione del Montenegro all'Unione Europea, e la conseguente prospettiva di giungere al termine dell'iter entro il 2028, rappresenta un'enorme opportunità per il Friuli Venezia Giulia in termini di ampliamento e consolidamento degli ambiti di cooperazione territoriale tra le due sponde dell'Adriatico".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza e immigrazione Pierpaolo Roberti, nel corso della sua odierna visita istituzionale alla città di Cattaro, in Montenegro.
Accompagnato dal presidente dell'Università Popolare di Trieste Edvino Jerian e dal segretario generale Fabrizio Somma, Roberti ha incontrato il sindaco Vladimir Jokic, il presidente dell'Uzicg - l'Associazione delle comunità degli italiani del Montenegro - Aleksandar Dender e gli studenti del Liceo di Cattaro, istituzione particolarmente attiva nella promozione della lingua e della cultura italiana.
Nel corso della XXI Assemblea annuale dell'Unione delle comunità degli italiani del Montenegro, che ha visto la partecipazione dell'Ambasciatore d'Italia a Podgorica Andreina Marsella e che ha sancito la riconferma dello stesso Dender per il prossimo quadriennio, l'assessore regionale ha sottolineato "quanto sia doveroso l'impegno delle istituzioni tutte nella cura di quelle radici profonde, ricche di storia e cultura, che uniscono il Friuli Venezia Giulia e l'Italia a queste terre".
"Il sostegno alle comunità italiane nei Balcani, e in particolare alle nove sezioni attive nel Montenegro, assume - secondo Roberti - una duplice valenza politica e culturale, che riflette le volontà, da un lato, del Governo nazionale di accelerare il processo di integrazione europea e, dall'altro, del Governo regionale di tutelare e valorizzare un patrimonio, materiale e immateriale, che ha unito i nostri popoli nel corso della storia. Un processo che non potrà che rafforzarsi con l'ingresso del Montenegro nell'Unione Europea, che consentirà di estendere lo spettro d'azione con iniziative più ad ampio raggio sull'intero territorio nazionale e coinvolgere un maggior numero di attori istituzionali".
Particolare enfasi è stata posta dall'assessore sul ruolo dell'Università Popolare di Trieste, "ponte con la città di Cattaro sin dal 2004 e, più in generale, regista di un ricco calendario di iniziative finalizzate a mantenere viva l'identità e la cultura italiana attraverso le 54 comunità presenti in Slovenia, Croazia, Serbia e Montenegro".
Tra le iniziative di prossima realizzazione, una mostra multimediale itinerante - ideata congiuntamente dall'Unione degli Istriani e dall'UPT, in collaborazione con l'Archivio di Stato del Montenegro e la cui apertura è prevista a inizio 2027 - sull'evoluzione dei rapporti tra l'Italia e l'area delle Bocche di Cattaro dal periodo della Serenissima al Novecento, nonché l'esposizione fotografico-editoriale "Italia Amore Mio" di Gianfranco Jannuzzo e quella delle incisioni di Emiliano Edera. ARC/DFD/gg