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28.04.2026 15:05

Salute: Riccardi, aggiornamento competenze per tutela sicurezza acqua

L'assessore al corso formativo su prevenzione rischi in strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali in regime di ricovero
Udine, 28 apr - "La qualità della risorsa idrica non va mai data per scontata e anche se il Friuli Venezia Giulia dispone di un sistema solido di analisi sulla sicurezza è necessario favorire lo sviluppo di competenze tecnico scientifiche sempre aggiornate e occasioni di confronto tra professionisti come questa affinché siano attuati monitoraggi costanti e forme di controllo sempre più sofisticate: è un obiettivo che si raggiunge attraverso la collaborazione tra gestori, università e autorità sanitarie. Questa sinergia tra istituzioni mira a garantire una gestione del bene primario sempre più qualificata e sicura".
Lo ha affermato l'assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi a margine dell'appuntamento di formazione e aggiornamento "La sicurezza dell'acqua nei sistemi di distribuzione interni degli edifici prioritari: valutazione e gestione del rischio", promosso dall'Agenzia Regionale di Coordinamento per la Salute (Arcs) nella sala convegni di Cafc spa a Udine.
L'assessore è intervenuto alla presentazione del corso, ringraziando per l'alto valore scientifico del corso il prof. Silvio Brusaferro per Uniud-Asufc e Luca Lucentini, direttore del Centro nazionale per la sicurezza delle acque (CeNSiA) dell'Istituto superiore di sanità.
L'iniziativa, a cui si sono registrati centinaia di partecipanti tra personale delle direzioni sanitarie, gestori della distribuzione idrica interna (Gidi), uffici tecnici, idraulici e professionisti del settore, nasce alla luce del Decreto Legislativo 19 giugno 2025, n. 102, che integra e corregge il Decreto legislativo 23 febbraio 2023, n. 18.
La norma introduce disposizioni per la qualità delle acque destinate al consumo umano nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali in regime di ricovero, qualificate come "edifici prioritari", e individua obblighi puntuali per i Gestori della Distribuzione Idrica Interna, tra cui la valutazione e gestione del rischio dei sistemi di distribuzione idrica interni.
Dopo i saluti introduttivi del presidente di Cafc Salvatore Benigno, sono intervenuti Manlio Palei, direttore del Servizio prevenzione, sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria della Regione e numerosi relatori - tra cui Eleonora Brancaleone, Susanna Murtas, Rossella Briancesco, Giorgia Mattei, Alice Garbini, Enrico Veschetti, Eugenio Sorrentino - che hanno ricostruito l'evoluzione dei Piani di Sicurezza dell'Acqua e le principali prospettive applicative, chiarendo il quadro normativo.
Focus sui principali pericoli biologici, chimici e fisici legati all'acqua distribuita negli edifici e sui processi di trattamento delle acque destinate al consumo umano si sono alternati ad approfondimenti su aspetti metodologici per l'analisi di rischio nei sistemi di distribuzione idrica interna e a casi di studio su come valutare e gestire il rischio negli edifici prioritari. ARC/EP/gg