L'assessore al corso formativo su prevenzione rischi in strutture
sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali in regime di
ricovero
Udine, 28 apr - "La qualità della risorsa idrica non va mai
data per scontata e anche se il Friuli Venezia Giulia dispone di
un sistema solido di analisi sulla sicurezza è necessario
favorire lo sviluppo di competenze tecnico scientifiche sempre
aggiornate e occasioni di confronto tra professionisti come
questa affinché siano attuati monitoraggi costanti e forme di
controllo sempre più sofisticate: è un obiettivo che si raggiunge
attraverso la collaborazione tra gestori, università e autorità
sanitarie. Questa sinergia tra istituzioni mira a garantire una
gestione del bene primario sempre più qualificata e sicura".
Lo ha affermato l'assessore regionale alla Salute Riccardo
Riccardi a margine dell'appuntamento di formazione e
aggiornamento "La sicurezza dell'acqua nei sistemi di
distribuzione interni degli edifici prioritari: valutazione e
gestione del rischio", promosso dall'Agenzia Regionale di
Coordinamento per la Salute (Arcs) nella sala convegni di Cafc
spa a Udine.
L'assessore è intervenuto alla presentazione del corso,
ringraziando per l'alto valore scientifico del corso il prof.
Silvio Brusaferro per Uniud-Asufc e Luca Lucentini, direttore del
Centro nazionale per la sicurezza delle acque (CeNSiA)
dell'Istituto superiore di sanità.
L'iniziativa, a cui si sono registrati centinaia di partecipanti
tra personale delle direzioni sanitarie, gestori della
distribuzione idrica interna (Gidi), uffici tecnici, idraulici e
professionisti del settore, nasce alla luce del Decreto
Legislativo 19 giugno 2025, n. 102, che integra e corregge il
Decreto legislativo 23 febbraio 2023, n. 18.
La norma introduce disposizioni per la qualità delle acque
destinate al consumo umano nelle strutture sanitarie,
socio-sanitarie e socio-assistenziali in regime di ricovero,
qualificate come "edifici prioritari", e individua obblighi
puntuali per i Gestori della Distribuzione Idrica Interna, tra
cui la valutazione e gestione del rischio dei sistemi di
distribuzione idrica interni.
Dopo i saluti introduttivi del presidente di Cafc Salvatore
Benigno, sono intervenuti Manlio Palei, direttore del Servizio
prevenzione, sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria
della Regione e numerosi relatori - tra cui Eleonora Brancaleone,
Susanna Murtas, Rossella Briancesco, Giorgia Mattei, Alice
Garbini, Enrico Veschetti, Eugenio Sorrentino - che hanno
ricostruito l'evoluzione dei Piani di Sicurezza dell'Acqua e le
principali prospettive applicative, chiarendo il quadro
normativo.
Focus sui principali pericoli biologici, chimici e fisici legati
all'acqua distribuita negli edifici e sui processi di trattamento
delle acque destinate al consumo umano si sono alternati ad
approfondimenti su aspetti metodologici per l'analisi di rischio
nei sistemi di distribuzione idrica interna e a casi di studio su
come valutare e gestire il rischio negli edifici prioritari.
ARC/EP/gg
L'assessore alla Salute Riccardo Riccardi interviene all’appuntamento di formazione e aggiornamento “La sicurezza dell’acqua nei sistemi di distribuzione interni degli edifici prioritari: valutazione e gestione del rischio”, promosso dall’Agenzia Regionale di Coordinamento per la Salute (Arcs) nella sala convegni di CAFC S.p.A. a Udine.
L'assessore Riccardi inteviene nella sede del Cafc, a sinistra il presidente Salvatore Benigno, a destra il Manlio Palei, direttore del Servizio prevenzione, sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria della Regione
I partecipanti al momento formativo