Palmanova, 27 apr - "Attraverso la Scuola di Alta Formazione
sulla Resilienza, il Friuli Venezia Giulia introduce un nuovo
profilo di competenza d'eccellenza per la governance del
territorio e la gestione delle emergenze".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alla Protezione civile,
Riccardo Riccardi, intervenendo alla giornata conclusiva del
percorso formativo avanzato volto a potenziare le competenze
trasversali di figure altamente specializzate, in grado di
operare in un contesto di crisi all'interno di unità complesse,
come il Comitato regionale per le emergenze (Corem) svoltasi a
Palmanova.
Al momento conclusivo nella sala ottagonale della Protezione
civile di Palmanova sono intervenuti il rettore dell'Università
di Udine Angelo Montanari, il delegato del rettore prof. Andrea
Caffarelli, Stefano Grimaz, direttore di UNIUD RESILHub-Scuola
laboratoriale di alta formazione in Resilienza, il direttore
centrale della Protezione civile Amedeo Aristei.
L'iniziativa, nata dalla sinergia tra la Protezione Civile
regionale e l'Ateneo friulano, è finalizzata a formare la figura
del "Resilience Officer" nei settori chiave della pubblica
amministrazione e della fornitura dei servizi di pubblica
utilità. Il progetto, che si è sviluppato attraverso moduli
residenziali presso il Centro Formativo di Paluzza e
un'esercitazione finale nella sede della Protezione civile, ha
coinvolto in questa prima edizione i funzionari del Comitato
regionale per le emergenze (COREM), con l'obiettivo di creare un
linguaggio metodologico comune tra i diversi attori del sistema
regionale.
"La gestione delle crisi odierne, in un mondo in rapido e
continuo mutamento, richiede competenze specialistiche che siano
marcatamente multidisciplinari e trasversali per trasformare le
idee in azioni concrete" ha osservato Riccardi, sottolineando
come la creazione di una scuola di formazione interforze dedicata
alla gestione delle emergenze, nata dalla collaborazione con
l'Ateneo friulano, contribuirà al superamento di una visione
puramente settoriale, fondamentale per affrontare la complessità
e l'imprevedibilità delle crisi moderne, prediligendo un
approccio sistemico e organizzato.
Secondo Riccardi, questo nuovo approccio deve fondarsi su tre
pilastri fondamentali: la capacità di comprendere la complessità
dei fenomeni e delle loro interconnessioni sistemiche, la
garanzia della continuità operativa durante gli eventi critici e
l'attuazione di azioni di miglioramento adattivo e trasformativo
per l'intero sistema di risposta.
L'assessore ha concluso evidenziando come l'efficacia di questi
sistemi dipenda però sempre dal fattore umano e dalla capacità
delle persone di collaborare e decidere insieme.
"La restituzione delle vostre esperienze questa sera - ha
affermato Riccardi rivolgendosi ai protagonisti del corso -
conferma il valore del capitale umano, inteso come la capacità
dei professionisti di collaborare, conoscersi e "fare squadra"
per trasformare le competenze individuali in una risposta
collettiva efficace. Possiamo affermare che questa iniziativa è
dunque una sintesi organizzativa necessaria, dove il confronto
umano e la condivisione di esperienze diventano il vero motore
della prevenzione" ha concluso Riccardi.
ARC/EP/al
L'assessore Riccardo Riccardi con il rettore dell'Università di Udine Angelo Montanari
Un momento dell'incontro svoltosi oggi a Palamova nella sede della Protezione civile
Foto di gruppo dei partecipanti al corso
Foto di gruppo dei partecipanti al corso
Un momento dell'incontro svoltosi oggi a Palamova nella sede della Protezione civile