Presentato il bollettino annuale di Arpa Fvg, disponibile sul
sito dell'ente e sul portale regionale Open data
Trieste, 27 apr - "I risultati del 2025 confermano che,
sull'intero territorio regionale, non risultano superamenti dei
limiti di legge nell'esposizione ai campi elettromagnetici
prodotti da impianti di telefonia mobile. È un dato che deve
rassicurare: nonostante l'evoluzione tecnologica, la pressione
elettromagnetica in Friuli Venezia Giulia rimane ampiamente sotto
controllo, con standard di cautela tra i più alti in Europa.
Anche con l'aggiornamento del valore di attenzione a 15 V/m,
infatti, siamo ben al di sotto dei limiti suggeriti a livello
internazionale. La nostra priorità resta la massima precauzione".
Lo ha detto oggi a Trieste l'assessore regionale alla Difesa
dell'ambiente Fabio Scoccimarro, nel corso della conferenza
stampa in cui Arpa Fvg ha presentato il bollettino annuale sul
monitoraggio dei campi elettromagnetici in regione. Il documento
è consultabile e scaricabile sul sito web dell'ente e sul portale
Open data della Regione.
L'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente, come è stato
spiegato, è l'unico ente e organo accreditato dalla legge per
effettuare tali rilevazioni. "La sua sensibilità nel misurare e
tutelare la salute della nostra comunità è dunque la garanzia più
alta che possiamo offrire ai cittadini - ha sostenuto Scoccimarro
- . Come Regione, abbiamo sostenuto Arpa con investimenti mirati
e significativi in dotazione strumentale di ultima generazione.
Grazie a queste risorse, i tecnici di Arpa possono mappare il
territorio in modo capillare, garantendo dati certificati e
indiscutibili".
Nell'arco del 2025, Arpa Fvg ha effettuato 293 interventi di
misura diretti sul campo, oltre 2.400 misure in banda larga e
valutazioni tecniche preventive su tutte le singole richieste di
installazione o modifica degli impianti. Il monitoraggio si
inserisce nel più ampio quadro delle attività di gestione del
Catasto regionale degli impianti per le telecomunicazioni, che
raccoglie i dati relativi alla localizzazione, alle
caratteristiche e all'evoluzione tecnologia degli impianti
presenti in Friuli Venezia Giulia.
Sul tema del 5G, Scoccimarro ha parlato di una "non emergenza" in
ragione del fatto che, stando alle misurazioni, i livelli di
campo elettrico non hanno subito aumenti significativi,
nonostante il 45% degli impianti regionali utilizzi questa
tecnologia. "Troppo spesso assistiamo a 'improvvisati esperti' o
soggetti che cercano di accreditarsi come tutori dell'ambiente -
ha dichiarato l'assessore - senza averne né i titoli né le
competenze scientifiche. Noi rispondiamo con la trasparenza
totale dei dati, un dovere istituzionale per limitare il
proliferare di notizie false e tendenziose".
"La Regione - ha concluso l'assessore - continuerà a investire
nella salute e nell'innovazione. Non fermeremo il progresso
tecnologico, perché è vitale per le nostre imprese e i nostri
giovani, ma lo faremo sempre garantendo che questo progresso
avvenga in una cornice di sicurezza assoluta, certificata da
organi competenti e strumenti d'eccellenza.
ARC/PAU/al
Un momento della conferenza stampa. Al centro l'assessore Scoccimarro