Inaugurato a Udine il Far East Film Festival
Udine, 24 apr - "Questa inaugurazione porta con sè il rimpianto di ciò che fu, l'ansia di ciò che non è, il sottile tormento del dubbio e l'ebrezza folle del sogno. Ed è stato un sogno folle e coraggioso quello che negli anni '90, quasi in un ossimoro, portò gli ideatori di questo Festival a unire in vicinanza due mondi lontani, a trovarne le affinità fino a raggiungere le 28 edizioni".
Con queste parole il vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil ha portato il saluto della Regione all'evento di apertura della 28esima edizione del Far East Film Festival al teatro Giovanni da Udine.
"Il Feff ha fatto di Udine la capitale della cultura di frontiera che la nostra regione sostiene perché questo è un luogo di incontro tra la cultura occidentale europea e quella orientale asiatica ed è un luogo di confronto e di scambio di opinioni, come appunto vuole l'idea di cultura che la Regione sostiene" ha sostenuto Anzil.
Anzil si è complimentato con Sabrina Baraccetti e Thomas Bertacche del Centro espressioni cinematografiche (Cec) per l'organizzazione, confermando il sostegno della Regione alla manifestazione. Il Festival, che ha ancora la sua casa principale al Teatro Giovanni da Udine, ha affidato il film di apertura a Singapore con la pellicola "We Are All Strangers" di Anthony Chen.
Da oggi al 2 maggio saranno presentati 76 titoli, 52 in concorso e 24 fuori concorso, provenienti da 12 nazioni. Di questi, 8 anteprime mondiali, 18 anteprime internazionali, 22 anteprime europee e 20 anteprime italiane. ARC/SSA/ma