Cultura: Anzil, nelle opere di Maschio storia e futuro del Friuli
Presentato ieri sera a Colloredo di Monte Albano il libro di
Marta Daneluzzi e Sonia Fattori sulle sculture dell'artista
majanese
Trieste, 24 apr - "Le sculture di Franco Maschio raccontano la
storia della nostra comunità e portano la cultura friulana a
dialogare con altre identità, vicine e lontane. Sanno raccontare
il passato guardando al futuro con positività e speranza. Molte
delle sue opere sono direttamente o indirettamente collegate al
terremoto del '76 ed è significativo che, a 50 anni da
quell'avvenimento, venga presentato un libro bio-fotografico a
esse dedicato". Sono le parole con cui il vicegovernatore del Friuli Venezia
Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil, ha portato il saluto
della Regione ieri sera alla presentazione del libro "Franco
Maschio, semplicemente artista" di Marta Daneluzzi e Sonia
Fattori. L'incontro si è svolto nella sala convegni del castello
di Colloredo di Monte Albano, alla presenza del presidente della
Comunità collinare del Friuli di Luigino Bottoni, delle autrici e
dell'artista. Proseguendo il suo intervento, Anzil ha osservato che dalle opere
di Maschio "traspaiono messaggi forti, in particolare quella
solidarietà che ben rappresenta il motore della ricostruzione
post sisma e che l'artista stesso incarna con una collaborazione
costante con il territorio". Come ha ribadito il vicegovernatore, "anche la Regione intende
mostrare la propria riconoscenza a Franco Maschio per la sua
capacità di portare l'anima di questa comunità al di fuori dei
confini regionali e nazionali, facendo sì che la sua opera possa
essere esposta nelle piazze, dove gli abitanti, ma anche gli
avventori, possano fermarsi a godere della bellezza e
dell'emozione che i suoi lavori suscitano".
ARC/PAU/ep
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