Casa: Amirante, ddl politiche abitative risponde a cambiamenti
Nuova centralità alle Ater e a soluzioni flessibili Udine, 24 apr - "Questo disegno di legge non si limita a
individuare categorie rigide di intervento, ma punta ad attivare
un processo virtuoso capace di accompagnare le persone, a partire
da situazioni di emergenza o difficoltà, verso una progressiva
autonomia abitativa e l'accesso anche al libero mercato. Tutte le
azioni della Regione, su più livelli, sono orientate a migliorare
la qualità della vita dei residenti e di chi sceglierà di vivere
in Friuli Venezia Giulia". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e
territorio Cristina Amirante, illustrando i contenuti del nuovo
disegno di legge in materia di politiche abitative approvato oggi
in via definitiva dalla Giunta regionale. "La casa - ha detto Amirante - è sempre più al centro delle
trasformazioni economiche e sociali che stanno interessando il
nostro territorio: dalla crisi energetica all'aumento dei costi,
fino ai cambiamenti demografici e alle nuove esigenze del mondo
del lavoro. Per questo abbiamo costruito una riforma che punta su
strumenti più flessibili, capaci di dare risposte concrete e
tempestive ai cittadini". "L'esperienza maturata in questi anni - ha evidenziato
l'assessore - ci ha dimostrato che alcuni strumenti non sono
stati in grado di raggiungere pienamente gli obiettivi per cui
erano stati pensati. Per questo abbiamo scelto di semplificare il
sistema, superando organismi che non hanno prodotto i risultati
attesi e rafforzando il ruolo operativo delle Ater, che diventano
il punto di riferimento per la raccolta dei fabbisogni e il
coordinamento dei territori". "In questa direzione - ha aggiunto - vengono riorganizzati anche
i tavoli territoriali, che saranno gestiti dalle Ater con il
compito di fare sintesi delle esigenze locali, mentre la
programmazione regionale diventa annuale. Una scelta che ci
permetterà di intervenire con maggiore rapidità, adattando di
volta in volta le priorità alle reali necessità che emergono dal
territorio". La riforma conferma le principali linee di intervento già
consolidate, ma introduce anche importanti novità. "Manteniamo e
rafforziamo - ha sottolineato Amirante - gli strumenti che in
questi anni hanno funzionato, come il sostegno all'edilizia
sovvenzionata, agevolata e alla locazione, ma allo stesso tempo
introduciamo nuove misure per rispondere a bisogni finora poco
coperti". "Sempre più imprese - ha detto Amirante - segnalano la difficoltà
di attrarre lavoratori per la mancanza di soluzioni abitative
adeguate. Con questa riforma vogliamo favorire un aumento
dell'offerta di alloggi in locazione e costruire sinergie tra
pubblico e privato per sostenere l'attrattività del territorio". Grande attenzione viene riservata anche alla qualità
dell'abitare. "Puntiamo con decisione sulla riqualificazione del
patrimonio esistente, sull'efficientamento energetico e sulla
rigenerazione urbana perché migliorare le condizioni delle
abitazioni significa migliorare la qualità della vita delle
persone e contribuire allo sviluppo sostenibile del Friuli
Venezia Giulia. Questa riforma rappresenta un passo importante in
questa direzione: un sistema più semplice, più veloce e più
vicino ai bisogni reali dei cittadini" ha concluso Amirante. Ora il disegno di legge passerà alle Commissioni consiliari prima
di approdare in Aula per la discussione ed approvazione
dell'organo legislativo regionale.
ARC/SSA/ep
L'assessore regionale a Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante
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