I contributi per i servizi integrativi, rivolti a bambini e ragazzi da 3 a 14 anni, sono destinati ai Comuni del Fvg. Domande entro il 30 giugno
Trieste, 24 apr - "È disponibile da oggi, sul sito della Regione, la modulistica per accedere ai contributi regionali destinati ai servizi integrativi scolastici rivolti a bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni". Lo ha annunciato l'assessore regionale all'Istruzione Alessia Rosolen. "I contributi - ha ricordato l'assessore - sono destinati ai Comuni del territorio regionale, attraverso le richieste che devono essere presentate dai Comuni nei quali ha sede uno o più Istituti comprensivi, e mirano a sostenere l'ampliamento del tempo scuola, favorendo una migliore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro per le famiglie con figli iscritti alle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado".
Per attivare i servizi, i Comuni dovranno sottoscrivere accordi di rete con gli Istituti comprensivi di riferimento, con eventuali altri Comuni coinvolti e con le scuole paritarie del territorio, qualora queste non prevedano già tali servizi nella propria offerta formativa.
Tra le attività finanziabili rientrano i servizi di pre-accoglienza, post-scuola e tempo integrato pomeridiano. I progetti potranno includere iniziative di socializzazione, recupero e potenziamento scolastico, laboratori linguistici, musicali e artistici, oltre ad attività sportive e ludico-motorie. Le risorse disponibili ammontano a 2 milioni di euro per il biennio 2026-2027 e saranno ripartite per il 30% in quota uguale tra i Comuni ammessi e per il restante 70% in base al numero di alunni iscritti ai servizi. Sono inoltre previste maggiorazioni per i Comuni con meno di 3.000 abitanti e per quelli situati nelle aree interne caratterizzate da marginalità e difficoltà di accesso ai servizi.
"Trattandosi del primo anno di applicazione della norma - ha sottolineato l'esponente della Giunta - verificato il fabbisogno espresso dal territorio, siamo pronti ad aumentare il budget in base alle necessità". L'assessore ha infine evidenziato che accogliendo alcune sollecitazioni dei sindaci "grazie a una modifica normativa, destinata a diventare definitiva con l'approvazione della legge multisettoriale, qualora il Comune sede dell'Istituto comprensivo non presenti domanda, l'istanza potrà essere avanzata dal Comune afferente allo stesso Istituto con il maggior numero di alunni iscritti nei plessi del proprio territorio che intenda attivare i servizi. La norma introduce inoltre criteri di riparto più puntuali, attribuendo un peso maggiore ai servizi più complessi e di maggiore durata e definendo con maggiore chiarezza i soggetti autorizzati alla spesa".
Le domande dovranno essere presentate entro il 30 giugno. La modulistica e le FAQ sono disponibili al seguente link: https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/istruzione-ricerca/regi one-per-scuole/FOGLIA259/ ARC/Com/ep