A Udine la presentazione del progetto sull'opera pasoliniana nel
cinquantenario del terremoto
Udine, 23 apr - "La Regione ha creduto fin dall'inizio in
questo progetto: ci è apparso subito come un'operazione culturale
di grande valore, destinata a lasciare un segno nella storia
della comunità friulana. I Turcs tal Friûl riporta al centro una
memoria profonda del Friuli e la trasforma in un messaggio
attuale, capace di parlare di identità, di cultura di frontiera,
di incontro tra differenze e di futuro".
Sono le parole del vicegovernatore e assessore alla Cultura del
Friuli Venezia Giulia Mario Anzil, intervenuto oggi a Udine,
nella sede della Regione, alla presentazione del progetto
"Pasolini: I Turcs tal Friùl 1976-2026", promosso da Cinemazero
in occasione dei cinquant'anni dal terremoto del 1976 e dalla
prima rappresentazione dello spettacolo, nata allora come gesto
civile a sostegno della popolazione colpita dal sisma.
Il progetto si articola in più momenti, tra cui una nuova
produzione teatrale, un convegno internazionale di studi,
materiali di approfondimento e una pubblicazione scientifica, con
l'obiettivo di restituire l'opera pasoliniana come testimonianza
storica e insieme come testo centrale nella riflessione sulla
lingua, sulla storia e sulla coscienza collettiva.
Per Anzil, il progetto assume "il valore di una riaffermazione
dell'identità friulana, intesa come identità consapevole della
propria storia e per questo capace di guardare con apertura e
simpatia alle culture che stanno oltre il confine. Una visione
che la Regione sostiene come espressione della propria idea di
cultura di frontiera: una cultura aperta, plurale, policentrica e
polifonica, in grado di accogliere sensibilità diverse dentro un
disegno unitario".
Il vicegovernatore ha posto l'accento anche sulla forza
contemporanea dell'iniziativa, osservando come "operazioni di
questo livello nascano quando in un territorio esiste un
autentico fervore culturale. In questa prospettiva, I Turcs tal
Friûl rappresenta per il Friuli Venezia Giulia una occasione per
rilanciare, attraverso la lingua e la cultura friulana, un
messaggio che parte da un luogo preciso e arriva lontano,
trasformando il confine in spazio di incontro e la memoria in
visione per il futuro".
Anzil ha quindi richiamato il valore strategico della cultura per
il Friuli Venezia Giulia, sottolineando come la Regione "continui
a investire con convinzione in questo ambito perché considera la
cultura una leva concreta di benessere, crescita e qualità della
vita". Il vicegovernatore ha ricordato anche che gli investimenti
culturali "generano ricadute per il territorio e concorrono a
rafforzare l'attrattività regionale".
Ha inoltre evidenziato i motivi del sostegno regionale, definendo
l'iniziativa "un progetto di ampio respiro, nato per diventare un
riferimento culturale durevole per il territorio". Ha ricordato
come, in alcuni momenti, "nascano opere capaci di segnare
un'epoca e di restare nella memoria collettiva, proprio perché
esprimono in modo alto e condiviso il carattere di una comunità".
Il vicegovernatore ha richiamato in questo senso anche "il valore
del fare insieme, indicando nell'iniziativa una espressione
attuale di quella capacità del Friuli di unire energie,
competenze e sensibilità diverse attorno a una sfida comune. Una
tensione collettiva che richiama, sul piano culturale, i momenti
più significativi della storia regionale e la forza con cui il
territorio ha saputo reagire alle prove più dure".
Richiamando il contesto storico evocato da I Turcs tal Friùl,
Anzil ha ribadito che "il Friuli Venezia Giulia è una terra di
confine, segnata nei secoli da invasioni, passaggi, incontri e
fratture, e che proprio questa condizione rende attuale una
riflessione culturale capace di unire memoria, coscienza storica
e apertura verso le identità che stanno oltre il confine".
ARC/PT/al
L'intervento del vicegovernatore della Regione Mario Anzil (al centro) durante la conferenza stampa svoltasi a Udine
Il vicegovernatore e assessore alla cultura Mario Anzil (secondo da destra) alla presentazione dell'evento I Turcs tal Friul a Udine