Trieste, 23 apr - "Per i giovani è fondamentale conoscere i rischi legati all'uso degli strumenti digitali che sono importanti per valutare le future opportunità professionali ma anche per la loro salute psicologica che può essere compromessa in modo pesante dalle nuove tecnologie. Iniziative come quella portata avanti da Insiel e Regione sono determinanti per accrescere la cultura digitale, per aumentare la consapevolezza dei pericoli nei quali tutti ogni giorno possiamo imbatterci e per fornire ai ragazzi le competenze per gestire al meglio queste innovazioni".
Lo ha affermato oggi a Trieste l'assessore ai Sistemi informativi Sebastiano Callari che, insieme all'assessore alla Formazione e all'istruzione Alessia Rosolen, ha preso parte al momento conclusivo del progetto "Visite didattiche al Data center Insiel con focus sulla cybersecurity".
L'iniziativa, inserita nel Piano scuola digitale in Friuli Venezia Giulia 2025-28 e realizzata in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale, quest'anno ha coinvolto complessivamente 20 istituti scolastici della regione e 357 studenti delle classi terze e quarte, attraverso 20 visite didattiche della durata di 3 ore, al Data center Insiel con incontri formativi sulla sicurezza informatica.
"Dobbiamo proteggere i giovani da tutti quei persuasori occulti o influencer che, attraverso le nuove tecnologie, possono influenzare in modo negativo la loro crescita - ha sottolineato Callari -. Quasi nessuno sa che quando inviamo un messaggio utilizziamo la stessa energia di una lampadina di 40 watt accesa per circa un'ora. Un piccolo esempio che fa comprendere quanto lavoro e quali costi ci siano dietro l'utilizzo quotidiano degli strumenti digitali".
Nel suo intervento l'assessore alla Formazione e all'istruzione Alessia Rosolen ha voluto puntualizzare le finalità del progetto "Visite didattiche al Data center Insiel con focus sulla cybersecurity".
"Quando si parla di nuove tecnologie è strategico far conoscere ai ragazzi gli sviluppi offerti dal nostro territorio e le opportunità messe a disposizione da parte della Pubblica amministrazione in un momento caratterizzato da una evoluzione rapidissima. Questa iniziativa rientra nel secondo triennio del Piano regionale Scuola Digitale - ha ricordato Rosolen -. Un programma, sostenuto dall'Amministrazione regionale con uno stanziamento di 2 milioni di euro per il triennio 2025-28, che ha come partner strategico l'Insiel e che è stato pensato per approfondire i temi del digitale, dell'intelligenza artificiale, della sicurezza e dell'importanza crescente dell'utilizzo dei dati".
Il percorso proseguirà nel prossimo biennio con l'obiettivo di ampliare la partecipazione e consolidare i risultati raggiunti, contribuendo allo sviluppo delle competenze digitali e della cultura della cybersecurity tra le nuove generazioni.
Nel corso della mattinata è stato specificato che le manifestazioni di interesse da parte degli istituti scolastici per la partecipazione al secondo anno del percorso (2026-27) possono essere inviate a Insiel all'indirizzo comunicazione@insiel.it entro e non oltre il prossimo 15 settembre. Le richieste saranno accolte fino a capienza dei posti disponibili, secondo l'ordine di arrivo.
Oggi il percorso formativo è stato concluso dagli studenti della classe quarta dell'IIS Il Tagliamento di Spilimbergo che, al termine della visita al Data center Insiel, hanno ricevuto gli attestati di partecipazione. ARC/RT/ma