Ater: Amirante, azioni legali e tutela per Azzano Decimo
Trieste, 23 apr - "L'Ater di Pordenone sta monitorando con la
massima attenzione il completamento dei lavori di
riqualificazione ad Azzano Decimo, attivando ogni supporto legale
e di consulenza necessario per tutelare l'interesse pubblico e
dei condòmini di fronte alle gravi inadempienze dell'impresa
esecutrice". È quanto ha comunicato oggi l'assessore regionale alle
Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, illustrando in IV
Commissione gli aggiornamenti sugli interventi di efficientamento
energetico e consolidamento sismico avviati nell'immobile Ater di
Azzano Decimo tramite il Superbonus, con particolare riferimento
ai condomini di via XXV Aprile. La rappresentante della Giunta ha specificato che la crisi di
liquidità dell'impresa ha determinato una progressiva riduzione
dell'operatività, sfociata nella totale sospensione dei lavori
senza alcuna garanzia sul rispetto del cronoprogramma. "Nonostante le rassicurazioni fornite durante i sette incontri
convocati da Ater tra il 2023 e il 2025 - così Amirante -
l'esecutore ha sistematicamente disatteso gli impegni, finendo
per ignorare ogni sollecito formale e diffida inviata tramite Pec
a partire dalla fine del 2025". La situazione è ulteriormente precipitata a seguito delle
verifiche sullo stato di consistenza del cantiere effettuate
all'inizio del 2026. "La Direzione lavori ha infatti accertato
l'assenza di materiali, nello specifico canne fumarie per un
valore di 4.800 euro, che erano già stati regolarmente
contabilizzati e asseverati - ha proseguito l'assessore -. A
fronte di tale irregolarità e della reiterata assenza
dell'impresa agli incontri in contraddittorio, l'Ater ha
presentato il 2 aprile scorso una formale denuncia all'Autorità
di pubblica sicurezza. L'ente ha inoltre attivato consulenze
legali e tecnico-amministrative per tutelare l'interesse pubblico
e gestire le responsabilità legate alle pratiche edilizie ancora
aperte". Il programma complessivo di riqualificazione ha coinvolto finora
792 alloggi in 9 Comuni, per un investimento superiore a 60
milioni di euro. Negli stabili di Azzano Decimo, nonostante le
criticità del cantiere, i benefici fiscali per le opere già
asseverate restano garantiti. "Ater ha rassicurato che nessun
onere economico deriverà agli inquilini, mentre per i lavori di
completamento non più coperti dal Superbonus le modalità di
finanziamento saranno valutate con le assemblee condominiali", ha
concluso Amirante. Ater ha infine ribadito il proprio costante impegno nella
vigilanza e nel presidio del cantiere, con numerosi sopralluoghi
tecnici effettuati per verificare la sicurezza delle aree,
nonostante la ditta esecutrice abbia disertato sistematicamente
gli incontri in contraddittorio. L'ente prosegue ora nell'iter
per la rimozione dei materiali di risulta e la messa in sicurezza
definitiva delle aree esterne.
ARC/PAU/ma
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