Udine, 23 apr - "La Regione Friuli Venezia Giulia conferma il
proprio sostegno convinto a un progetto che, da diciannove anni,
valorizza il patrimonio culturale e rafforza il legame tra
comunità, storia e identità territoriale valorizzando una
costellazione di bellezze".
Sono le parole con cui il vicegovernatore con delega alla
Cultura, Mario Anzil, ha commentato la 19esima edizione di Ville
Aperte in Friuli Venezia Giulia, l'iniziativa organizzata da
Itineraria in collaborazione con i Comuni del Friuli Orientale -
Manzano (capofila), Buttrio, Corno di Rosazzo, Pavia di Udine,
Pradamano e San Giovanni al Natisone - che venerdì 1° maggio
spalancherà al pubblico dodici dimore storiche e luoghi di culto
di grande valore artistico.
All'incontro sono intervenuti anche il sindaco di Manzano Piero
Furlani e la presidente di Itineraria Maria Paola Frattolin,
oltre ai proprietari delle ville che saranno visitabili nel corso
della giornata.
"Questa iniziativa ha tanti meriti - ha dichiarato Anzil - ma il
primo è quello di spalancare le porte a chiunque sia curioso di
conoscere dettagli spesso sconosciuti della nostra storia e della
nostra identità, svelando tesori che custodiscono la memoria di
generazioni. Una giornata capace di coniugare storia, arte e
paesaggio con un tessuto produttivo vivo e dinamico, grazie alla
sinergia tra soggetti pubblici e privati".
Il vicegovernatore ha evidenziato il valore delle dimore storiche
come patrimonio culturale diffuso e vivo: "Sono luoghi che
testimoniano epoche, persone e vicende che si sono intrecciate
nel tempo, e che oggi possiamo riscoprire anche attraverso i loro
giardini, le chiesette e le collezioni che conservano".
Nel suo intervento Anzil ha inoltre richiamato l'impegno della
Regione nella tutela di questi beni, riconoscendo il ruolo
fondamentale dei proprietari: "Voglio esprimere una sincera
gratitudine ai custodi di queste dimore, che sostengono un
compito spesso oneroso ma essenziale per preservare gioielli che
appartengono all'intera comunità".
"Ville Aperte non è solo promozione del territorio, ma anche
un'occasione di elevazione spirituale: la cultura è un'esperienza
che si vive e queste giornate permettono di farlo in modo
autentico, immersi nella bellezza" ha concluso il vicegovernatore.
L'edizione 2026 offrirà la possibilità di visitare gratuitamente
dodici siti tra ville e chiese, accompagnati da guide, con
aperture dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. Tra le novità, la
Casa-Studio di Arrigo Poz a Risano e la chiesa di San Giovanni
Battista a San Giovanni al Natisone.
Le altre ville e chiese visitabili sono: a Manzano Villa Romano
(Case di Manzano) e la chiesa dei Santi Giovanni Battista e
Nicolò Vescovo (Oleis); a Buttrio Villa di Toppo Florio e la
chiesa di Santo Stefano Protomartire, a Corno di Rosazzo Villa
Nachini Cabassi e la chiesa di Sant'Andrat del Judrio; a Pavia di
Udine Villa Agricola Pighin (Risano); a Pradamano Villa
Giacomelli e Villa Merlo Dragoni (Lovaria); a San Giovanni al
Natisone Villa de Brandis.
ARC/SSA/ma
Il vicegovernatore con delega alla Cultura, Mario Anzil, con il sindaco di Manzano Piero Furlani e l'assessore comunale alla Cultura Silvia Parmiani alla presentazione di Ville Aperte in Friuli Venezia Giulia
Il vicegovernatore con delega alla Cultura, Mario Anzil, con il sindaco di Manzano Piero Furlani e l'assessore comunale alla Cultura Silvia Parmiani alla presentazione di Ville Aperte in Friuli Venezia Giulia