Il governatore a colloquio con autorevoli rappresentanti
italoamericani del Campidoglio, tra cui Jimmy Panetta
Washington, 23 apr - "Nel corso di questi colloqui con alcuni
esponenti del Congresso, sia repubblicani sia democratici,
abbiamo ribadito la volontà di costruire nuovi rapporti con i
singoli Stati americani, avviando interlocuzioni specifiche per
la sigla di nuovi Memorandum of understanding volti a favorire
investimenti reciproci. Siamo convinti che il legame fondamentale
tra Italia e Stati Uniti passi anche attraverso i territori: gli
accordi che stiamo sviluppando creano opportunità concrete per le
imprese, favoriscono le connessioni tra le persone e consolidano
relazioni stabili nel tempo".
Lo ha detto il governatore Massimiliano Fedriga a margine di una
serie di incontri avuti con alcuni rappresentanti del Congresso
americano, tra cui Mike Rulli (rappresentante
dell'Italian-American Congressional delegation), Joe Wilson
(presidente della Commissione Helsinki della Camera) e Jimmy
Panetta (vicepresidente dell'Italian-American Congressional
delegation). Presenti anche l'assessore regionale alle Attività
produttive Sergio Emidio Bini e il portavoce del governatore
Edoardo Petiziol.
Il focus dei discorsi si è incentrato in maniera considerevole
sulla strategicità del porto di Trieste, riconosciuto dagli
interlocutori d'Oltreoceano con un nodo centrale per i
collegamenti marittimi che uniscono l'Europa centro orientale al
resto del mondo.
"Disporre - ha sottolineato Fedriga - di un hub logistico di
primo piano come lo scalo giuliano, unitamente alla rete di
connessioni che la Regione garantisce verso il Centro e il Sud
del continente, rappresenta un'occasione strategica fondamentale.
Questo progetto deve essere sostenuto non solo dall'Italia e
dall'Europa, ma auspichiamo anche dagli Stati Uniti, come
peraltro sta già avvenendo".
Secondo il governatore, considerate le crescenti tensioni
internazionali, è infatti necessario attivare corridoi
alternativi che garantiscano la stabilità dell'economia, evitando
che le crisi e le tensioni possano mettere in ginocchio il
sistema produttivo nazionale.
Particolarmente cordiale, infine, il confronto con Jimmy Panetta,
il quale ha annunciato la prossima visita in Italia di una
delegazione di membri del Congresso. In considerazione di ciò,
Fedriga, in qualità anche di presidente della Conferenza delle
Regioni, ha rivolto a Panetta e alla delegazione l'invito a
partecipare a un meeting con i presidenti di Regione per favorire
il consolidamento di un rapporto tra Stati Uniti e Italia che
prescinde dai governi, ma che si basa su una storia di amicizia e
di condivisione dei valori della libertà e della democrazia.
ARC/GG/ma
Il governatore Fedriga con il vicepresidente dei deputati del Congresso italoamericani Jimmy Panetta.