Trieste, 22 apr - "Con l'avvio della stagione estiva, fissato per sabato 25 aprile, ripartono i collegamenti marittimi regionali del Friuli Venezia Giulia, segnando l'inizio di un servizio atteso da cittadini, pendolari e turisti, sempre più centrale nel sistema della mobilità regionale e negli ultimi anni molto utilizzato e apprezzato. Il trasporto marittimo non è solo una proposta turistica, ma una componente strutturale della mobilità regionale, capace di integrare diversi sistemi e offrire un'alternativa sostenibile agli spostamenti su gomma".
L'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante commenta così l'avvicinarsi della nuova stagione del trasporto marittimo regionale.
"Quest'anno la nostra offerta è rafforzata lungo la costiera triestina e nelle aree lagunari, con collegamenti che uniscono i principali poli del territorio, da Trieste a Grado fino a Lignano Sabbiadoro, passando per Sistiana, Duino, Monfalcone e Marano Lagunare".
Dal 25 aprile saranno attive, infatti, le prime linee strategiche, tra cui il collegamento lungo la costiera triestina Trieste-Barcola-Grignano-Sistiana e la direttrice Trieste-Grado-Lignano Sabbiadoro, che rappresentano l'ossatura del servizio e accompagneranno l'intera stagione fino all'autunno. A queste si affiancheranno progressivamente, nel corso dei mesi successivi, le ulteriori tratte lagunari e costiere, completando il sistema dei collegamenti marittimi regionali.
La stagione 2026 si apre inoltre con un'organizzazione del servizio più solida ed efficiente, frutto del lavoro svolto negli ultimi mesi per superare alcune criticità emerse in passato, in particolare sotto il profilo gestionale e operativo.
"Desidero sottolineare - prosegue Amirante - il grande lavoro della dirigenza del Servizio trasporto pubblico, mobilità e logistica e di tutto il personale regionale, che ha consentito di affrontare e risolvere le complessità organizzative, arrivando oggi a una programmazione più affidabile, coerente e rispondente alle esigenze del territorio".
Il nuovo assetto dei collegamenti prevede anche soluzioni più flessibili per l'utenza, come le fermate a chiamata su alcune tratte (Porto Vivo e Cedas) e una migliore integrazione con il sistema del trasporto pubblico locale, contribuendo a rendere più accessibile l'intero litorale regionale.
"Partiamo con una stagione che si preannuncia positiva - conclude l'assessore - con servizi più efficienti e una visione chiara: rafforzare una mobilità sostenibile, valorizzare il nostro territorio e offrire a cittadini e visitatori un'esperienza di viaggio sempre più completa e di qualità". ARC/TOF/pph