Gli assessori regionali presenti alla presentazione della cessione ufficiale alla Regione della vasta area abbandonata dagli anni 80 di proprietà del Comune
Palmanova, 21 apr - "La cessione dell'area ex Edimil di Palmanova dal Comune alla Regione e alla Protezione civile è un'operazione importante per la città stellata e per il nostro sistema di gestione delle emergenze e di salvaguardia del territorio che costantemente è chiamato ad affrontare eventi straordinari e che ha bisogno di nuove competenze e di una formazione continua. Si tratta di un esempio virtuoso di collaborazione fra istituzioni, reso possibile dalla norma regionale del 2024 che ha introdotto il concetto di reciprocità nella cessione gratuita degli immobili per finalità di pubblico interesse".
Questo, in sintesi, il pensiero espresso oggi dagli assessori al Patrimonio Sebastiano Callari e alla Protezione civile Riccardo Riccardi durante la presentazione della cessione ufficiale alla Regione dell'area ex Edimil di Sottoselva di proprietà del Comune di Palmanova.
L'intera superficie, originariamente destinata alla costruzione di alloggi, sarà assegnata alla Protezione civile per l'ampliamento delle proprie attività istituzionali e formative.
"Con la legge 3 del 2024 - ha spiegato Callari - abbiamo dato la possibilità ai Comuni di cedere gratuitamente alcuni beni alla Regione per finalità di pubblico interesse, senza incorrere in sanzioni o complicazioni di tipo patrimoniale. Questo provvedimento, che garantisce una reale semplificazione e un rapporto più agile fra enti, è alla base del passaggio dell'ex Edimil di Palmanova dal Comune alla Protezione civile. Un'operazione importante perché è la prima in assoluto da quando è stata approvata la norma e perché riesce a mettere insieme due enti, amministrati da forze politiche diverse, esclusivamente per il bene comune che, in questo caso, è il rafforzamento dell'attività della Protezione civile".
"L'area di Sottoselva è abbandonata dagli anni 80. Siamo molto soddisfatti che questa zona di circa 26 mila metri quadrati, bisognosa di una riqualificazione che però risultava troppo onerosa per il bilancio del Comune di Palmanova, possa andare a beneficio della Protezione civile, che rappresenta un orgoglio per l'intera comunità del Friuli Venezia Giulia - ha sottolineato Callari -. Grazie a questo intervento e alla realizzazione del futuro data center di Insiel, Palmanova conferma la propria centralità per la nostra regione".
"L'utilizzo di quest'area, che confina con la sede regionale della Protezione civile, ci consentirà di razionalizzare una serie di attività che sono aumentate negli anni e di migliorare - ha precisato Riccardi - l'elevata funzionalità del nostro sistema destinato alla prevenzione e alla gestione delle emergenze. Uno spazio di grandi dimensioni che a breve inizieremo a sistemare". ARC/RT/al