Il traguardo raggiunto a due mesi e mezzo dall'apertura
dell'esposizione "Impressionismo e Modernità" a Udine
Udine, 17 apr - "A due mesi e mezzo dalla sua apertura, la
mostra 'Impressionismo e modernità. Capolavori dal Kunst Museum
Winterthur', ospitata nel Museo di arte moderna e contemporanea
di Casa Cavazzini a Udine, ha già superato i 40mila ingressi. Un
risultato straordinario, che conferma quanto i grandi eventi
siano in grado di generare flussi turistici significativi e
duraturi, richiamando visitatori non solo dalla nostra Regione ma
da tutta Italia e dall'estero".
È il commento dell'assessore regionale alle Attività produttive e
turismo Sergio Emidio Bini sui risultati dell'esposizione
allestita a Casa Cavazzini a Udine. Inaugurata il 29 gennaio, la
mostra è prodotta dalla Regione Friuli Venezia Giulia con
PromoTurismoFVG, Comune di Udine e MondoMostre e presenta 84
opere di alcuni tra i più grandi maestri dell'arte tra Ottocento
e Novecento, provenienti dalla collezione del Kunst Museum di
Winterthur, in Svizzera.
Come ha illustrato il rappresentante della Giunta regionale, tra
i 40mila visitatori si contano oltre 500 gruppi - tra scolaresche
e comitive di adulti - provenienti da ogni parte d'Italia e
dall'estero. Sul fronte internazionale spiccano Austria,
Slovenia, Germania e Croazia, ma la mostra ha attratto pubblico
anche da Serbia, Francia, Regno Unito, Spagna e Stati Uniti. La
componente italiana, oltre a coprire l'intero territorio
regionale, registra una forte presenza da tutte le province del
Veneto e da città come Bologna, Milano e Roma.
"Questi numeri - ha sottolineato Bini - premiano il lavoro di
squadra tra tutti gli attori pubblici e privati coinvolti, nella
fase organizzativa come in quella promozionale. Non solo,
confermano anche le potenzialità turistiche di primo livello di
Udine e del Friuli Venezia Giulia: quando si mette in campo
un'offerta di qualità, peculiare e non reperibile altrove, il
visitatore risponde".
La mostra "Impressionismo e Modernità" sarà visitabile a Casa
Cavazzini fino al 30 agosto. Al centro dell'esposizione c'è uno
dei nuclei più significativi della collezione svizzera, con un
focus sull'arte dall'Impressionismo alla Modernità classica fino
alla Seconda guerra mondiale.
ARC/SSA/ma
L'assessore Bini durante una visita all'esposizione "Impressionismo e Modernità" a Udine