Innoway: Rosolen-Bini, compiuti passi avanti per risolvere criticità
La Regione, nel corso del Tavolo convocato al Mimit, ha espresso
soddisfazione per lo sviluppo del piano industriale e la scelta
dell'impresa di privilegiare fornitori locali Trieste, 14 apr - "Nel corso della riunione di oggi abbiamo
preso atto di tutti i passi in avanti compiuti per risolvere le
criticità emerse a gennaio, in particolare per quanto concerne la
struttura manageriale dell'azienda, la diversificazione dei
fornitori, l'evoluzione del sistema produttivo e il contratto di
sviluppo". È quanto evidenziato dall'assessore regionale al Lavoro Alessia
Rosolen al termine del tavolo di monitoraggio sull'intervento di
reindustrializzazione avviato dall'impresa Innoway nel sito
appartenuto in precedenza a Wartsila. All'incontro ha partecipato
anche l'assessore regionale alle Attività produttive e turismo,
Sergio Emidio Bini. Rosolen ha rimarcato che "il Mimit ha inoltre fornito
rassicurazioni sull'iter dell'intervento da parte di Invitalia" e
ha sottolineato che "abbiamo concentrato l'attenzione sulla
necessità di accelerare e diversificare gli interventi legati ai
percorsi di formazione. È fondamentale coinvolgere tutti i
lavoratori, compresi quelli attualmente in cassa integrazione a
zero ore: al modello operativo previsto nell'utilizzo degli
ammortizzatori sociali deve affiancarsi un'adeguata
organizzazione del sistema formativo, così da favorire il
riassorbimento dei lavoratori". L'assessore Bini si è concentrato sul percorso industriale
illustrato dall'azienda, accogliendo con soddisfazione in
particolare le prospettive di investimento locale. "Apprezziamo e
riteniamo strategica la scelta di puntare su una filiera corta
per quanto riguarda le forniture, prediligendo imprese operanti
in Friuli Venezia Giulia, come peraltro più volte sollecitato al
tavolo ministeriale - ha detto -. In un periodo di forte
incertezza geopolitica, questa scelta si configura come un
elemento di competitività e una rassicurazione circa la
continuità produttiva nel territorio". Bini ha ricordato le rilevanti risorse regionali, circa 15
milioni di euro, stanziate per favorire l'infrastrutturazione
dell'area. "Ringrazio il Coselag e l'Interporto per l'importante
lavoro svolto sotto traccia negli ultimi mesi per superare gli
ostacoli burocratici e favorire al più presto l'avvio delle
lavorazioni per potenziare le infrastrutture ferroviarie
nell'area". Infine, l'assessore ha ribadito la disponibilità della Regione a
valutare la compartecipazione al contratto di sviluppo - per il
quale Innoway ha presentato istanza a fine gennaio, con un
investimento complessivo previsto pari a circa 70 milioni di euro
- non appena giungerà una comunicazione in merito da parte di
Invitalia. Al tavolo hanno partecipato, oltre agli assessori Rosolen e Bini,
i dirigenti del Mimit e di Innoway, le organizzazioni sindacali,
i rappresentanti di Confindustria Alto Adriatico, del Coselag e
dell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Orientale.
ARC/MA/al
L'assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini
L'assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen
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