Interreg: Zilli, cooperazione Fvg-Slovenia motore crescita comunità
L'assessore oggi a Grado per l'apertura della due giorni dedicata
alle Operazioni di importanza strategica della Programmazione
2021-27
Grado, 16 apr - "Con questo appuntamento celebriamo e
rilanciamo un percorso di cooperazione transfrontaliera che
rappresenta una delle espressioni più concrete dell'Europa che
funziona, che costruisce soluzioni anziché ostacoli e unisce
territori, persone e responsabilità comuni. Per il Friuli Venezia
Giulia, luogo da sempre crocevia di popoli e culture, la
cooperazione non significa solo impegno istituzionale, ma parte
integrante della nostra identità e opportunità per trasformare i
confini in ponti e generare benessere per le comunità. È il messaggio portato oggi a Grado dall'assessore regionale alle
Finanze Barbara Zilli all'apertura della due giorni dedicata alle
Operazioni di importanza strategica (Ois) del Programma Interreg
Italia-Slovenia, alle sinergie e complementarietà tra Programmi e
al futuro post 2027. "La nostra storia con la Slovenia è un patrimonio politico e
culturale prezioso", ha detto la rappresentante della Giunta
intervenendo per i saluti istituzionali assieme - tra gli altri -
al sindaco del Comune lagunare Giuseppe Corbatto e a Marko
Koprivc, segretario di Stato responsabile per la politica di
coesione della Repubblica di Slovenia. "Un legame vivo fatto di
comunità transfrontaliere, minoranze linguistiche, collaborazioni
economiche e buone pratiche riconosciute a livello
internazionale. Interreg non fa che rafforzare questa trama". Il Programma Interreg VI?A Italia-Slovenia 2021-27, gestito dalla
Regione Friuli Venezia Giulia, dispone di una dotazione
finanziaria complessiva di 88,6 milioni di euro, di cui 70,9
milioni in quota Fesr, e coinvolge un'area transfrontaliera di
quasi 20mila km quadrati e circa 3 milioni di cittadini. Tra i 75
progetti complessivamente finanziati, tre sono le operazioni di
importanza strategica: Adrioncycletour, dedicato al turismo
sostenibile e alle connessioni ciclabili lungo l'Adriatico;
Kras-Carso II, che valorizza un'area transfrontaliera unica per
patrimonio naturale e culturale; Poseidone, che rafforza gli
ecosistemi blu e verdi e la gestione condivisa della biodiversità. "Gli investimenti che abbiamo messo in campo per rafforzare la
cooperazione - ha sottolineato Zilli - si inseriscono in una
strategia più ampia, che punta a rendere il Friuli Venezia Giulia
una vera piattaforma europea: aperta, interconnessa, capace di
dialogare con partner diversi e di attrarre competenze e
opportunità". Secondo l'assessore, è fondamentale che il futuro della
cooperazione europea continui a basarsi su una costante sinergia
tra centri decisionali e territori. "Le nostre autonomie hanno
saputo sviluppare percorsi di crescita virtuosi proprio grazie
alla capacità di declinare le politiche europee sui bisogni reali
delle persone - ha sostenuto Zilli - . In questo modo il
principio di sussidiarietà cessa di essere un concetto astratto e
diventa lo strumento per costruire un'Europa vicina ai cittadini". In conclusione, l'assessore ha ribadito come il Friuli Venezia
Giulia "continuerà a fare la sua parte nel sostenere il Programma
di cooperazione, riconoscendo il valore aggiunto che porta al
territorio in termini di sviluppo e innovazione, e a essere un
territorio che crede nell'Europa dei territori e nella capacità
di costruire insieme sviluppo, qualità della vita e futuro". L'evento gradese vede dialogare numerosi rappresentanti politici
nazionali e regionali esperti nell'ambito della cooperazione
europea e referenti dei Programmi e progetti Interreg. La
giornata di oggi è dedicata alla presentazione dei modelli di
cooperazione sviluppati nell'ambito delle Ois del Programma
Italia-Slovenia, mentre la seconda giornata si concentrerà sulla
prossima generazione di Interreg e sul rafforzamento della
coesione europea. Prevista anche la premiazione della
competizione "Students4Cooperation", rivolta alle scuole
secondarie di secondo grado dell'area di Programma.
ARC/PAU/al
Interreg: Zilli, cooperazione Fvg-Slovenia motore crescita comunità