L'assessore ribadisce il sostegno della Regione al progetto
"Studenti senza confini", occasione strategica di confronto tra
nuove generazioni
Pordenone, 15 apr - "Ringrazio innanzitutto gli studenti
partecipanti e tutti coloro che, con impegno e professionalità,
contribuiscono alla riuscita di questo progetto. La Regione
Friuli Venezia Giulia conferma il proprio sostegno convinto a
iniziative come questa, che mettono in relazione i giovani del
nostro territorio con i loro coetanei dei Paesi confinanti,
favorendo il confronto sui temi del presente e, soprattutto, del
loro futuro".
Lo ha affermato oggi l'assessore regionale al Lavoro, istruzione,
formazione e università, Alessia Rosolen, intervenuta, portando
il saluto dell'Amministrazione regionale, alla chiusura della
seconda edizione di "Studenti senza confini", l'incontro
transfrontaliero tra giovani studenti sui temi del lavoro, della
cittadinanza attiva e dello sviluppo economico. Il progetto -
promosso e finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia - punta
a rafforzare il dialogo tra le scuole dei territori confinanti,
in particolare di Austria e Slovenia, e ad avvicinare gli
studenti alle realtà produttive più innovative.
L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra ARDiS, Ufficio
scolastico regionale e Agenzia Lavoro&SviluppoImpresa FVG,
confermandosi un appuntamento strategico per consolidare il
rapporto tra sistema scolastico, enti locali e mondo dell'alta
formazione.
Durante i tre giorni di incontro, da lunedì a oggi, i
partecipanti si sono impegnati in attività mirate a favorire
l'acquisizione di competenze relative agli strumenti della
democrazia partecipata, a promuovere l'esercizio di una
cittadinanza attiva e responsabile, a valorizzare e diffondere
buone pratiche di partecipazione e in attività di confronto sui
temi del lavoro, dello sviluppo economico e dell'innovazione, con
un'attenzione particolare alle opportunità offerte dai territori
transfrontalieri. Si è anche svolta una visita nei due poli di
innovazione tecnologica, il Carnia Industriual park di Amaro e
l'Infineon Technologies Austria di Villacco.
All'evento hanno partecipato circa cinquanta studenti: elemento
qualificante del progetto è il coinvolgimento diretto dei
rappresentanti delle Consulte provinciali studentesche del Friuli
Venezia Giulia e dei rappresentanti della scuola austriaca
Bundes-Oberstufenrealgymnasium Borg di Hermagor.
"Questa progettualità triennale transfrontaliera - ha
sottolineato Rosolen - giunta al secondo anno interpreta
pienamente la visione della Regione Friuli Venezia Giulia, che
considera fondamentale investire nelle nuove generazioni
attraverso esperienze concrete di scambio, dialogo e crescita
condivisa. Le finalità del progetto, dalla promozione della
cittadinanza attiva alla conoscenza degli strumenti di
rappresentanza studentesca, fino al rafforzamento del legame tra
scuola, università e mondo del lavoro, sono pienamente coerenti
con le nostre politiche regionali".
Nel suo intervento l'assessore ha poi evidenziato come i giovani
siano chiamati a sfide importanti: "Viviamo una fase storica
caratterizzata da grandi trasformazioni: dal calo demografico ai
profondi cambiamenti del mercato del lavoro, che richiede
competenze sempre più avanzate, anche in relazione allo sviluppo
dell'intelligenza artificiale. In questo contesto, favorire il
confronto internazionale e transfrontaliero tra giovani significa
offrire loro strumenti concreti per affrontare con consapevolezza
le sfide future".
"Per questo - ha concluso Rosolen - la Regione continuerà a
sostenere con determinazione iniziative come "Studenti senza
confini", che rappresentano un investimento strategico per la
formazione, la crescita e il protagonismo delle nuove
generazioni".
ARC/LIS/gg
L'assessore regionale all'Istruzione, lavoro, formazione e università, Alessia Rosolen