L'assessore è intervenuto alla presentazione del calendario
unitario degli eventi da maggio a ottobre
Grado, 15 apr - "Grado conferma una crescita turistica solida,
con un 2025 chiuso a +5,9 per cento nelle presenze e quasi 1,5
milioni di pernottamenti. È un risultato importante, che puntiamo
a confermare anche nell'imminente stagione estiva forti del
ritorno della componente italiana e della capacità dimostrata da
tutti gli operatori pubblici e privati della località di fare
sistema, consolidando così l'offerta e l'attrattività dell'isola".
Sono le parole dell'assessore regionale alle Attività produttive
e Turismo, Sergio Emidio Bini, intervenuto questa mattina a
Grado, nel palazzo del Municipio, alla presentazione degli eventi
della stagione estiva 2026.
Come ha ricordato l'assessore, nel corso del 2025 il comune ha
registrato 1.499.268 pernottamenti, con una crescita del 5,9 per
cento rispetto all'anno precedente. In aumento in particolare la
componente italiana, cresciuta dell'11 per cento.
"Accanto a questi numeri, c'è un altro elemento che merita
attenzione: la crescita delle strutture extralberghiere e delle
unità abitative a uso turistico, che stanno registrando un
aumento significativo delle presenze - ha fatto notare -,
rispettivamente del +16,1% e del 10,5% nel 2025 rispetto all'anno
precedente. È un andamento che si collega anche ai bandi
regionali per la riqualificazione dell'offerta ricettiva e che
dimostra come il sostegno pubblico sia in grado di stimolare
investimenti concreti da parte dei privati sulla qualità
dell'accoglienza".
Bini ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto a Grado nella
costruzione di un calendario unitario degli appuntamenti da
maggio a ottobre, sottolineando il valore di una programmazione
condivisa tra soggetti diversi del territorio: "Un metodo - ha
sottolineato - che consente di evitare sovrapposizioni,
valorizzare in modo ordinato i singoli eventi e rafforzare
l'immagine complessiva della località".
L'assessore ha evidenziato come questa impostazione contribuisca
anche alla destagionalizzazione dei flussi, "grazie a una
proposta che si estende lungo tutto l'arco della stagione e che
comprende eventi capaci di attrarre pubblici differenti". "In
questo quadro - ha precisato - si inseriscono anche gli
investimenti regionali che stanno accompagnando lo sviluppo
turistico di Grado, a partire dalla riqualificazione delle Terme
Marine e dagli interventi collegati al retrospiaggia Git".
Un passaggio è stato dedicato, inoltre, al turismo congressuale,
indicato come "uno dei segmenti su cui continuare a investire per
ampliare la presenza di visitatori oltre i mesi centrali
dell'estate e generare ricadute diffuse sulle attività economiche
del territorio". Bini ha infine richiamato il valore della
collaborazione tra amministrazione comunale, categorie
economiche, operatori e realtà locali, osservando come proprio
questa capacità di fare sistema rappresenti oggi uno degli
elementi più utili per sostenere la crescita di Grado.
ARC/PT/gg
L'assessore Bini durante il suo intervento
L'assessore Sergio Emidio Bini