Verona, 13 apr - "Città del Vino ha una storia ormai
consolidata e una modalità operativa che si inserisce in un
contesto di assoluto coordinamento con le iniziative regionali
intraprese per valorizzare sia il territorio, che è la base di
ogni attività agricola, sia il vino. Abbiamo la necessità di
connettere sempre di più tutte le iniziative per promuovere un
territorio unico e inarrivabile come quello del Friuli Venezia
Giulia, capace di unire valori storici, culturali e ambientali
con la capacità dei nostri produttori di tradurli in prodotti di
assoluta eccellenza".
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari
Stefano Zannier intervenendo questo pomeriggio a Verona, nella
sala degustazioni dello stand del Friuli Venezia Giulia al
Vinitaly, in occasione della presentazione dell'attività 2026 del
coordinamento regionale delle Città del Vino, realtà che conta
oggi 43 Comuni aderenti e 7 Pro Loco.
"I dati sull'export del vino regionale dell'ultimo anno segnano
un +8,3%, un dato in controtendenza rispetto alla media nazionale
che è a -3% - ha spiegato Zannier alla presentazione -. Tuttavia,
la quota di vino che viene esportata è circa il 20% della
produzione: la rimanente parte viene collocata sul mercato
nazionale o di prossimità, dove i tendenziali non sono sempre
favorevoli. In questa visione, le iniziative delle Città del Vino
sono estremamente interessanti perché intercettano la propensione
all'acquisto del turista attratto dalla proposta enogastronomica,
culturale e ambientale. Chi viene in Friuli Venezia Giulia - ha
osservato Zannier - vuole assaggiare le produzioni locali e
conoscerne la storia: più siamo in grado di strutturare aziende
agricole con capacità ricettiva, di somministrazione e di
degustazione, più queste avranno la capacità di collocare il
prodotto sul mercato più vicino. Questo genera per le nostre
aziende l'ulteriore vantaggio della liquidità immediata, che
nella vendita diretta è contestuale all'acquisto, a differenza
delle altre forme di mercato dove il pagamento è spesso differito
nel tempo".
All'incontro, oltre all'assessore Zannier, sono intervenuti
Tiziano Venturini, vicepresidente nazionale e coordinatore
regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, Angelo
Radica, presidente nazionale dell'associazione, Emanuele Zorino,
sindaco di Aquileia, Denis Pantini e Giulia Passini di Nomisma, e
il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin.
Nel corso della presentazione, Venturini ha illustrato il
progetto in corso "Le Grandi Verticali delle Città del Vino", con
vini regionali abbinati a specialità locali con prossima tappa il
23 aprile a San Quirino, e gli eventi estivi tra cui spicca "Le
Notti del Vino", rassegna diffusa da giugno a settembre. Insieme
al sindaco di Aquileia Zorino è stata inoltre annunciata la
seconda edizione del progetto "Gli itinerari dell'Identità
agricola collettiva", che si svolgerà nella cittadina patriarcale
dal 25 al 27 settembre prossimi.
ARC/EP/ma
L'assessore regionale Stefano Zanneir interviene a Verona nella sala degustazioni dello stand del Friuli Venezia Giulia al Vinitaly, in occasione della presentazione dell'attività 2026 del coordinamento regionale del programma eventi delle Città del Vino
allegato (foto)
L'assessore Zannier interviene a Vinitaly
L'assessore regionale Zannier allo stand Vinitaly del Fvg per la presentazione eventi Citta del vino con alla destra Tiziano Venturini, vicepresidente nazionale e coordinatore regionale delle Città del Vino del Fvg e il sindaco di Aquileia Emanuele Zorino