Ambiente:Scoccimarro, 9,8 mln a Comuni su manutenzione ordinaria fiumi
Contributi alle Amministrazioni fino ad un massimo di 90 o
180mila euro Pordenone, 13 apr - "Con questo provvedimento mettiamo a
disposizione 9,8 milioni di euro per sostenere i Comuni negli
interventi di manutenzione ordinaria dei corsi d'acqua,
rafforzando la prevenzione del dissesto idrogeologico e la
sicurezza del territorio". Lo ha dichiarato l'assessore regionale
alla Difesa dell'ambiente, Fabio Scoccimarro, dopo che
l'Esecutivo Fedriga ha approvato la delibera che definisce le
modalità di ripartizione delle risorse stanziate a bilancio per
il 2026, pari complessivamente a 9,8 milioni di euro destinati
agli interventi sui corsi d'acqua di interesse comunale. Per disciplinare l'assegnazione dei fondi, il Servizio Difesa del
suolo predisporrà un apposito bando, sulla base dei criteri
stabiliti dal regolamento regionale in materia di priorità degli
interventi per il contrasto alle situazioni di dissesto. Nel
dettaglio, potranno essere finanziati gli interventi di
manutenzione ordinaria dei corsi d'acqua di classe 5, nonché
quelli relativi a opere idrauliche di rilevanza comunale su corsi
d'acqua di altre classi, previo accordo con l'ente competente
alla gestione. "Tutti i Comuni - spiega Scoccimarro - potranno presentare
domanda di contributo fino a un massimo di 90mila euro, mentre
per gli enti locali colpiti dagli eventi calamitosi del novembre
2025 il limite potrà salire fino a 180mila euro, al fine di
affrontare le situazioni più critiche della rete idrografica. Al
termine della procedura sarà approvata una graduatoria basata su
criteri di punteggio, che consentirà di finanziare i Comuni
ammessi fino a esaurimento delle risorse disponibili, con
eventuale scorrimento in caso di ulteriori stanziamenti". Negli ultimi anni si è registrato un crescente interesse da parte
degli enti locali: dalle 75 domande presentate nel 2022 si è
passati alle 117 del 2025, con un progressivo aumento delle
risorse richieste, segno dell'importanza di questi interventi per
la gestione e la sicurezza del territorio. "Si tratta di
un'azione concreta - ha aggiunto Scoccimarro - che consente ai
Comuni di intervenire in modo tempestivo sulla manutenzione dei
corsi d'acqua, prevenendo criticità e riducendo i rischi legati
agli eventi meteorologici sempre più intensi". Il provvedimento si inserisce nel più ampio impegno della Regione
Friuli Venezia Giulia per la tutela dell'ambiente e la
mitigazione del rischio idrogeologico, attraverso il
rafforzamento delle attività di prevenzione e manutenzione del
territorio.
ARC/AL/ma
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