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12.04.2026 12:05

Friuli:Zilli, Fieste de Patrie rinnova memoria, identità e gratitudine

Artegna, 12 apr - "Tornare oggi tra Artegna e Montenars, territori che hanno pagato un tributo gravissimo al sisma del 6 maggio 1976, nel cinquantesimo anniversario del terremoto, rende questa Fieste de Patrie dal Friûl un momento solenne di memoria e responsabilità verso le nuove generazioni".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli intervenendo alla celebrazione della 49ª Fieste de Patrie dal Friûl, svoltasi per la prima volta in forma itinerante tra Artegna e Montenars, due comunità simbolo della rinascita friulana dopo il terremoto del 1976.
"Le tante bandiere del Friuli esposte oggi sui davanzali e lungo le strade sono il segno autentico di un popolo che crede profondamente nella propria identità, nella lingua e nella storia: valori che ci guidano nel costruire il futuro con fiducia", ha detto Zilli.
Nel suo intervento, l'assessore ha inoltre sottolineato il significato profondo della ricorrenza, che celebra i 949 anni dello Stato patriarcale del Friuli, evidenziando il forte legame tra memoria storica, identità culturale e sviluppo del territorio.
"Questa giornata è anche un'occasione di sincera gratitudine: nel ricordo di pre Checo Placereani e di tutte le persone che hanno contribuito alla rinascita del Friuli, rinnoviamo l'impegno a custodire e trasmettere un patrimonio fatto di solidarietà, cultura e comunità", ha concluso Zilli.
La manifestazione, organizzata dai Comuni di Artegna e Montenars con il sostegno della Regione e dell'ARLeF - Agenzia regionale per la lingua friulana, in collaborazione con l'Istitût Ladin Furlan "Pre Checo Placerean", ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, religiose e rappresentanti del territorio.
Le celebrazioni sono iniziate ad Artegna con l'alzabandiera, accompagnato dalla "Filarmonica Luigi Mattiussi". Il corteo si è poi spostato nella chiesa di Santa Maria Nascente per la Messa in friulano celebrata dai rappresentanti delle tre diocesi del Friuli, con letture e preghiere anche in sloveno e tedesco.
La giornata è poi proseguita tra Artegna e Montenars con diversi eventi culturali e conviviali. ARC/SSA/gg