Trieste, 11 apr - "Aumentiamo quest'anno il contributo una
tantum ai pensionati con la minima dopo aver ampliato la platea
dei beneficiari, un sostegno che va a supportare una delle
componenti più deboli della comunità regionale".
Così l'assessore regionale al Lavoro, formazione, istruzione,
ricerca, università e famiglia, Alessia Rosolen, a margine
dell'approvazione in via preliminare da parte della Giunta, su
proposta della stessa Rosolen, della modifica del Regolamento per
l'attuazione del sussidio economico annuale ai sensi dei commi da
59 a 64 dell'articolo 7 della legge regionale 7 agosto 2024.
Come ha spiegato l'assessore, il provvedimento, che recepisce
l'indirizzo politico-amministrativo degli ultimi provvedimenti
legislativi, eleva per il 2026 l'importo del contributo una
tantum dai precedenti 350 euro a 450 euro.
Nel dettaglio, l'intervento si inserisce in una programmazione
finanziaria che copre il triennio 2025-27, corrispondente a uno
stanziamento complessivo di 45 milioni di euro, e mira a dare una
risposta ai percettori di trattamenti Inps che versano in
condizioni di oggettiva fragilità economica. Il beneficio è
infatti riservato ai titolari di pensioni di vecchiaia,
invalidità, superstiti o assegni sociali il cui importo non
superi il trattamento minimo e il cui indicatore Isee risulti
uguale o inferiore a 15.000 euro.
Per l'anno in corso si stima il coinvolgimento di oltre 12.400
beneficiari, con un impegno di spesa che supera i 4,5 milioni di
euro, in linea con quanto registrato nell'esercizio precedente.
Infine, sul piano operativo, l'attuazione del nuovo regolamento
passerà per un decreto del presidente della Regione e richiederà
un imminente aggiornamento della convenzione con l'Inps, ente
incaricato della gestione tecnica ed erogativa del sussidio.
ARC/GG/ma
L'assessore regionale Alessia Rosolen