L'appello lanciato oggi a San Quirino durante la cerimonia di
inaugurazione della nuova sede
San Quirino, 11 apr - "Lavoriamo per costruire regole migliori
ma pensando ai volontari; se non lo facessimo assieme
rischieremmo di avere regole migliori ma non più le persone
disposte a metterle in pratica. È un segnale che, in alcune
realtà più colpite, stiamo già iniziando a cogliere e che non
possiamo permetterci di ignorare. Dobbiamo restare una comunità
coesa, fatta di amministratori e volontari, perché solo insieme
possiamo superare le difficoltà e continuare a garantire
sicurezza e solidarietà ai cittadini".
Lo ha affermato l'assessore regionale alla Protezione civile
Riccardo Riccardi intervenendo oggi a San Quirino, alla presenza
del sindaco Guido Scapolan, alla cerimonia di inaugurazione della
nuova sede della Protezione civile. Nel suo intervento,
l'esponente dell'Esecutivo Fedriga ha voluto innanzitutto
esprimere "gratitudine e piena solidarietà" a tutto il sistema
del volontariato, sottolineandone il ruolo fondamentale
soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà. L'assessore ha
evidenziato come le istituzioni, a tutti i livelli - Regione,
Governo e Parlamento - siano impegnate a fronteggiare una fase
complessa e inattesa, lavorando per individuare soluzioni
efficaci. "Non possiamo immaginare di costruire un mondo migliore
indebolendo o perdendo un'esperienza straordinaria come quella
della Protezione civile, patrimonio del Paese e delle nostre
comunità".
Riccardi ha quindi richiamato l'attenzione sui recenti fatti
accaduti che hanno coinvolto amministratori e volontari,
ribadendo come, nel rispetto delle sentenze, spetti alla politica
assicurare norme adeguate alla straordinaria esperienza della
Protezione civile. In questo senso, l'assessore regionale ha
ricordato il lavoro già svolto per superare criticità legate
all'applicazione delle norme sulla sicurezza del lavoro e ha
annunciato l'impegno a proseguire lungo questa direzione. Si è
fatto poi riferimento al provvedimento attualmente all'esame del
Senato in materia di Protezione civile, che affronta anche il
tema delle responsabilità, con l'obiettivo di garantire maggiore
certezza operativa per tutti i soggetti coinvolti, senza
introdurre forme di impunità. Inoltre è stato anche sottolineato
come la Protezione civile rappresenti uno degli ambiti in cui la
collaborazione istituzionale supera le appartenenze politiche,
con un lavoro condiviso tra Governo, Parlamento e Regione.
Riccardi ha infine richiamato il valore storico e sociale del
sistema, ricordando come, dal 1994, in Friuli Venezia Giulia
siano state affrontate numerose emergenze di rilievo nazionale.
"Senza la Protezione civile - ha detto - non avremmo superato
eventi straordinari e imprevedibili, dalla pandemia alle più
recenti calamità".
Quello inaugurato oggi è il primo dei due lotti previsti nel
progetto complessivo da 1,6 milioni di euro. L'appalto è stato
affidato nella primavera 2025 mentre il cantiere è stato aperto a
fine agosto e la struttura completata a febbraio. Al suo interno
trovano spazio la centrale operativa, una sala riunioni,
spogliatoi, lavanderia per il vestiario, cucina e una camera con
quattro posti letto per le emergenze attive 24 ore su 24. Il
gruppo, nato nel 1985 e iscritto all'albo regionale nel 1994, è
composto da 15 volontari con una età media di 32 anni.
ARC/AL/ma
La cerimonia del taglio del nastro della nuova sede della Protezione civile di San Quirino, alla presenza dell'assessore regionale Riccardo Riccardi
L'intervento dell'assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi
Un momento della cerimonia svoltasi a San Quirino
La scopertura della targa della sala riunione della sede di Protezione civile a San Quirino
La visita alla struttura della nuova sede della Protezione civile di San Quirino