Inaugurato lo spazio dell'ex caserma Osoppo restituito alla
comunità. Zilli: "Premiato modello di crescita e rigenerazione
territorio".
Udine, 10 apr - "Con la Cavallerizza, Udine acquista un
presidio dinamico che nasce dal recupero intelligente di un luogo
storico per aprirsi alla città con una funzione nuova. Si
concretizza così una visione che mette la cultura e la creatività
giovanile al centro dello sviluppo del territorio, trasformando
uno spazio chiuso in un bene comune aperto alla collettività.
Investire nella cultura significa offrire ai giovani spazi dove
esprimere talento e progettualità, migliorando la qualità della
vita dell'intera comunità, e l'inaugurazione di oggi rappresenta
in questo senso un esempio autentico".
Lo ha detto oggi a Udine il vicegovernatore del Friuli Venezia
Giulia con delega alla Cultura Mario Anzil, che ha partecipato
assieme all'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli
all'inaugurazione del nuovo spazio culturale creativo "La
Cavallerizza". Un luogo d'incontro aperto a tutta la comunità che
sorge nel complesso dell'ex caserma Osoppo, da tempo oggetto di
una serie di interventi di riqualificazione, e più precisamente
all'interno di uno stabile che un tempo ospitava i cavalli e più
recentemente era stato utilizzato come palestra.
L'edificio, una struttura di oltre mille metri quadrati capace di
ospitare fino a 600 persone, rappresenta un tassello fondamentale
del programma di rigenerazione urbana Experimental City. Il
progetto ha visto un investimento complessivo di 2,5 milioni di
euro da parte dei partner, che si aggiunge agli interventi di
ristrutturazione curati dal Comune di Udine. Gestita da un team
di 21 professionisti con un'età media di 31 anni, la struttura
non sarà solo una sala concerti, ma un hub polifunzionale
dedicato alla produzione, alla formazione e all'inclusione
sociale, con una programmazione di oltre 40 eventi annui.
La Regione ha sostenuto l'iniziativa con uno stanziamento di
800mila euro per il 2025 e altrettanti per il 2026, ripartiti tra
l'allestimento degli spazi e la realizzazione dei progetti
culturali, con l'impegno di confermare il finanziamento anche per
il 2027. "Crediamo nella Cavallerizza come presidio capace di
produrre valore culturale e sociale, oltre che un segnale
concreto si attenzione verso la crescita del territorio", ha
commentato Anzil nel suo intervento, cogliendo l'occasione per
portare il saluto del governatore Massimiliano Fedriga.
Per l'assessore Zilli, "vedere un ex spazio militare trasformarsi
in un centro per la musica e la creatività è il segno tangibile
di una regione che sa rigenerarsi partendo dalle proprie origini.
Attraverso gli incentivi triennali per i luoghi della cultura,
abbiamo voluto premiare un modello dove produzione e formazione
camminano di pari passo, supportando imprese giovanili serie e
visionarie che l'Amministrazione regionale continuerà ad
affiancare".
L'assessore ha inoltre rivolto un plauso particolare ai giovani
promotori del progetto: "a cinquant'anni dal terremoto, la loro
iniziativa rappresenta un esempio concreto di opera d'ingegno, la
più alta espressione di una creatività che nasce da radici solide
e si traduce in motivo di orgoglio per tutto il Friuli".
Nella nuova casa della cultura udinese, che dispone anche di una
sala prove condivisa, avranno sede l'Orchestra giovanile
Filarmonici Friulani, SimulArte e il Coro del Friuli Venezia
Giulia. All'inaugurazione di oggi si susseguirà, domani a partire
dalle 17.30, un ulteriore evento celebrativo aperto a tutta la
comunità, mentre nelle settimane successive il calendario delle
attività entrerà nel vivo con rassegne come Coffee Bach e Lunedì
Sinfonica, oltre a ospitare tappe di festival internazionali come
More Than Jazz.
ARC/PAU/al
L'intervento del vicegovernatore Mario Anzil
Al centro il vicegovernatore Mario Anzil e l'assessore Barbara Zilli
Un momento dell'inaugurazione a Udine