Notizie dalla Giunta


10.04.2026 17:28

Prot. civile: Fedriga-Riccardi, ddl Governo strumento a tutela sistema

Il governatore e l'assessore hanno incontrato questo pomeriggio i rappresentanti del Governo e i parlamentari del Friuli Venezia Giulia
Trieste, 10 apr - "I tragici fatti di Preone hanno imposto un ragionamento ampio sui differenti modelli organizzativi presenti nel nostro Paese per quanto riguarda la Protezione civile e sulle relative modalità operative. In attesa della deposizione delle motivazioni della sentenza di condanna per il sindaco Andrea Martinis e il coordinatore Renato Valent, il disegno di legge presentato dal Governo, al momento in via di esame da parte del Senato, rappresenta lo strumento più adatto per tutelare i volontari, i loro coordinatori e i primi cittadini".
È quanto chiarito dal governatore Massimiliano Fedriga e dall'assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi al termine della riunione di questo pomeriggio con il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, il viceministro all'Ambiente Vannia Gava, il sottosegretario all'Economia e alle Finanze Sandra Savino, e i parlamentari del Friuli Venezia Giulia, alla quale hanno partecipato i deputati Massimiliano Panizzut, Graziano Pizzimenti, Emanuele Loperfido, Stefano Patuanelli, Walter Rizzetto, Ettore Rosato, Isabella De Monte, Debora Serracchiani e i senatori Roberto Menia, Marco Dreosto, Tatjana Rojc e Francesca Tubetti.
Ringraziando i rappresentanti del Governo e i parlamentari per la disponibilità al dialogo e la collaborazione che stanno dimostrando su questo tema delicato e di grande importanza per il sistema regionale di Protezione civile, Fedriga e Riccardi hanno spiegato che "la Regione analizzerà in modo coordinato il ddl al vaglio del Senato, per valutare l'opportunità di proporre modifiche che sarebbero sostenute in maniera coesa da tutti i rappresentanti del nostro territorio in Parlamento".
Fedriga e Riccardi hanno quindi concluso evidenziando che "in questo modo, se le motivazioni della sentenza dovessero evidenziare criticità da risolvere a livello generale, per il Governo e i nostri parlamentari sarà possibile intervenire per correggerle prima della conclusione dell'iter di approvazione". ARC/MA/al