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10.04.2026 14:20

Digitale: Rosolen, 50 mln di risorse, sfida è formare capitale umano

L'assessore alla presentazione del report Assintel sul Triveneto presentato nel roadshow "La via del digitale per le imprese italiane"

Trieste, 10 apr - "Tra riprogrammazione del Fesr e del Fondo sociale europeo, mettiamo a disposizione quasi 50 milioni di euro nel prossimo triennio affinché l'intelligenza artificiale e la digitalizzazione non siano subite, ma governate attraverso investimenti mirati sulle persone e sulle imprese".

Lo ha dichiarato l'assessore regionale al Lavoro, Istruzione, Ricerca e Università, Alessia Rosolen, intervenendo a Trieste alla tappa del roadshow "La via del Digitale per le imprese italiane", svoltosi nella sede della Camera di Commercio con l'organizzazione di Assintel (Associazione nazionale imprese ICT e Confcommercio provinciale. Focus dell'incontro era l'intelligenza artificiale come leva di competitività delle imprese, a partire dai dati più recenti del report Assintel che danno conto dello stato della digitalizzazione delle Pmi italiane.

I dati di una recente analisi Unioncamere-Centro studi Tagliacarne riportati in apertura dal presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti, confermano che il digitale fa bene all'impresa: le aziende digitalizzate hanno infatti una produttività superiore del 12 per cento rispetto alle altre e una maggiore propensione all'esport (+67%).

L'esponente della Giunta ha evidenziato come il Friuli Venezia Giulia si trovi in un momento nel quale è necessario definire rapidamente interventi su capitale umano e infrastrutture. Secondo Rosolen, "la vera ricchezza del futuro risiede nella raccolta e nell'analisi dei dati", un obiettivo che la Regione persegue rendendo omogenee le dotazioni tecnologiche del territorio per garantire servizi efficienti al sistema produttivo.

"Per troppi anni abbiamo confuso la digitalizzazione con il semplice utilizzo degli strumenti, trascurando la capacità di usarli per i fini reali del nostro sistema", ha osservato l'assessore, precisando che l'azione dell'Amministrazione regionale è trasversale e punta a evitare sovrapposizioni tra i servizi offerti dai diversi enti territoriali. In questa cornice si inseriscono progetti di eccellenza come AgorAI, nato per creare un polo della ricerca applicata sulla Data Science, e la partecipazione agli European Digital Innovation Hub, che vedono la Regione protagonista nel fornire risposte concrete alle necessità di innovazione. Rosolen ha infine rimarcato che "l'esito di questa evoluzione non è ancora scritto, ma dipende fondamentalmente dalle nostre scelte", ribadendo l'importanza di un percorso formativo rapido per gestire il passaggio verso l'intelligenza generativa.

I dati presentati durante l'incontro confermano la solidità del comparto ICT regionale, cresciuto dell'8% nel 2025, con una forte concentrazione nel bacino friulano (48%) e in quello giuliano (20%), dove la presenza di centri di ricerca come Area Science Park e Sissa favorisce ulteriormente il trasferimento tecnologico verso le piccole e medie imprese. ARC/EP/al