Vicegovernatore regionale e assessore all'assemblea Ance Udine a
Villa Manin. "Pronti a confronto su aumento prezzi"
Codroipo, 9 apr - "Il tema 'Oltre i confini: costruire il
futuro', scelto da Ance Udine per l'assemblea degli associati,
richiama pienamente la visione del Friuli Venezia Giulia, una
regione che ha saputo trasformare i confini da limiti in
opportunità, in ponti di dialogo e di crescita. E la vostra
presenza qui oggi è per la Regione motivo di soddisfazione poiché
testimonia come la prestigiosa e affascinante Villa Manin possa
prestarsi anche a usi diversi. Ciò rappresenta un valore aggiunto
di come cultura ed economia possano ritrovarsi all'insegna anche
dello sviluppo economico e infrastrutturale del territorio".
Lo ha affermato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia,
Mario Anzil, intervenendo all'assemblea generale di Ance Udine,
intitolata "Oltre i confini: costruire il futuro", che si è
svolta a Villa Manin.
Nel suo intervento, Anzil ha richiamato anche il valore culturale
del luogo che ha ospitato l'incontro, sottolineando il successo
della mostra "Confini: Da Gauguin a Hopper. Canto con
variazioni", che si chiuderà domenica (con il successo per aver
superato i 130 mila visitatori) e che i delegati dell'assemblea
hanno potuto visitare prima dell'avvio dei lavori.
"Un'esposizione - ha osservato - che interpreta in chiave
artistica il tema del confine, offrendo ulteriori spunti di
riflessione su come i territori possano evolvere attraverso il
confronto e anche l'incontro tra cultura ed economia, senza mai
dimenticare che non c'è cultura libera senza impresa".
All'assemblea - alla presenza, tra gli altri, della presidente di
Ance Udine Angela Martina e del presidente di Confindustria
Udine, Luigino Pozzo - è intervenuta anche l'assessore regionale
alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante.
"Per affrontare i cambiamenti e le tensioni in atto è
fondamentale l'alleanza con il sistema delle imprese e in
particolare con il settore delle costruzioni, che rappresenta un
attore strategico per lo sviluppo del territorio.
Sull'attualissimo tema dei rincari dei costi dei carburanti e
dell'energia e sull'impatto nell'edilizia siamo disponibili al
confronto per trovare tutte le soluzioni possibili", ha
evidenziato Amirante, sottolineando il contributo fornito
dall'associazione dei costruttori alle politiche regionali sulla
casa e sull'abitare.
"Dopo quasi cinquant'anni - ha spiegato l'assessore - stiamo
portando avanti una profonda riforma con il nuovo Piano di
governo del territorio: passiamo da una pianificazione rigida e
frammentata a un modello flessibile e integrato, capace di
leggere le trasformazioni in atto. Semplificazione delle
procedure, co-pianificazione tra enti e certezza dei tempi sono
elementi sui quali la Regione trova nel sistema produttivo un
alleato fondamentale".
"Viviamo una fase complessa, segnata da cambiamenti economici,
climatici, demografici e geopolitici - ha ribadito l'assessore -
e il comparto delle costruzioni sta dimostrando capacità di
innovazione e adattamento. La Regione è al vostro fianco con
investimenti, strumenti normativi e incentivi per il recupero del
patrimonio edilizio privato, mettendo al centro la qualità dello
sviluppo".
Amirante ha infine ribadito che "costruire il futuro significa
realizzare territori più competitivi ma anche più equi, puntando
sulla riqualificazione del patrimonio esistente, sulla
rigenerazione urbana e sulla creazione di comunità più attrattive
e sostenibili. In questo percorso il dialogo con Ance e con tutta
la filiera delle costruzioni e il sistema dei professionisti è
imprescindibile per raggiungere risultati concreti e duraturi".
ARC/LIS/ep