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09.04.2026 13:03

Cultura: Anzil, Confindustria Fvg a Villa Manin segnale per territorio

Il vicegovernatore ha accolto oggi nella dimora di Passariano di Codroipo i vertici dell'associazione di categoria, i quali hanno visitato la mostra "Confini. Da Gauguin a Hopper"
Trieste, 9 apr - "La riunione di Confindustria Friuli Venezia Giulia a Villa Manin di Passariano ha offerto l'occasione di condividere con i rappresentanti del tessuto produttivo la visione della Regione per il futuro della cultura. Si è trattato di un momento per condividere strategie e obiettivi, ma anche per ricordare che senza l'industria non può esserci cultura libera e quindi questi due mondi, che possono apparire lontani, possono invece camminare fianco a fianco".
È quanto dichiarato dal vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura Mario Anzil, che questa mattina è intervenuto alla riunione del direttivo di Confindustria Friuli Venezia Giulia, ospitata per l'occasione all'interno dell'esedra di Ponente di Villa Manin a Passariano di Codroipo.
Prima del meeting, Anzil e la direttrice dell'Erpac Lydia Alessio-Vernì hanno accompagnato la delegazione confindustriale, composta tra gli altri da Pierluigi Zamò (presidente di Confindustria Fvg), Michelangelo Agrusti (presidente Confindustria Alto Adriatico) e Luigino Pozzo (Confindustria Udine), in una visita guidata della mostra "Confini. Da Gauguin a Hopper", che si chiuderà domenica e ha già superato le aspettative per affluenza di pubblico.
"Questa mattina abbiamo fatto apprezzare ai massimi esponenti del comparto industriale del Friuli Venezia Giulia la meraviglia, lo stupore e la soddisfazione suscitati da questa straordinaria esposizione, che si compone di oltre 130 opere provenienti da più di 40 Paesi. Con tutta probabilità la più complessa e affascinante mai realizzata in regione", ha rimarcato il vicegovernatore.
L'appuntamento odierno ha infine permesso di ribadire la centralità attribuita dall'Amministrazione regionale a Villa Manin. "Abbiamo una visione della cultura di frontiera, che vede il nostro territorio non più periferia o confine orientale nel semisconosciuto Nordest, ma cuore dell'Europa - ha chiarito Anzil -. E al centro della nostra regione, al centro dell'Europa, si trova Villa Manin: un'autentica reggia della Serenissima che sta vedendo l'afflusso giornaliero di migliaia di persone con ricadute positive per bar, ristoranti, hotel e negozi nel raggio di decine di chilometri. La dimostrazione concreta che attraverso la cultura si muove anche l'economia". ARC/MA/ep