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01.04.2026 17:33

Infrastrutture: Amirante, hub Trieste Airport simbolo intermodalità

Concluse le nuove pensiline presso la fermata ferroviaria. Il progetto punta a integrare mobilità lenta, treno, aereo e bus in un'unica visione strategica
Ronchi dei Legionari, 1 apr - "Con la realizzazione delle nuove protezioni per l'utenza presso la fermata ferroviaria, diamo una risposta concreta alla necessità di migliorare l'accoglienza e la funzionalità del Polo intermodale di Trieste Airport. Questo intervento, messo a terra in pochissimi mesi, trasforma l'hub in un sistema infrastrutturale d'avanguardia e in un modello di sostenibilità di riferimento su scala nazionale".
Lo ha detto oggi a Ronchi dei Legionari l'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, a margine del sopralluogo odierno presso l'aeroporto del Friuli Venezia Giulia per fare il punto sul progetto "Trieste Airport. Un polo intermodale strategico". All'incontro hanno partecipato, tra gli altri, l'amministratore delegato di Trieste Airport Fabio Gallo, il direttore generale di Autostrade Alto Adriatico Giorgio Damico, i sindaci di Ronchi dei Legionari e di Pordenone, Mauro Benvenuto e Alessandro Basso, e Caterina Belletti in rappresentanza di Apt Gorizia e Ferrovie dello Stato.
Come ha spiegato l'esponente della Giunta, l'iniziativa mira a valorizzare ulteriormente il Centro di interscambio modale regionale consolidando la sua funzione di primo esempio in Italia di polo multifunzionale di mobilità. "La fermata ferroviaria, pur garantendo già l'intermodalità con il terminal degli autobus e i voli, era priva di protezioni adeguate contro gli agenti atmosferici per i passeggeri in attesa o intenti ad acquistare il biglietto - ha rilevato Amirante -. Grazie alla sinergia tra Regione, Aeroporto e Gruppo Fs, le nuove infrastrutture sono state completate all'inizio della primavera 2026, garantendo collegamenti diretti e senza barriere architettoniche con il tunnel che conduce all'aerostazione e ai parcheggi".
L'intervento si inserisce in una strategia più ampia che prevede il potenziamento dell'integrazione tra diverse modalità di trasporto: ferroviario, aeroportuale, mobilità ciclistica e trasporto pubblico locale. L'obiettivo è migliorare l'attrattività del territorio regionale a sostegno dei crescenti flussi turistici internazionali e supportare grandi eventi futuri, come Pordenone 2027 Capitale italiana della Cultura.
"La proposta si colloca perfettamente nelle linee programmatiche regionali e valorizza i significativi investimenti già realizzati," ha concluso Amirante, ricordando che è in fase di definizione uno specifico Accordo tra tutti i soggetti coinvolti - tra cui Rfi, Trenitalia, Trieste Airport, Autostrade Alto Adriatico e Tpl Fvg - per consolidare questa visione unitaria e riconoscibile del polo intermodale. ARC/PAU/gg