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01.04.2026 16:06

Partecipate: Zill-Amirante, Autostrade Alto Adriatico è eccellenza

In Prima Commissione del Consiglio regionale risultati 2022-2024 e prospettive future della società: solidità, traffico in crescita e investimenti senza aumenti dei pedaggi
Pordenone, 1 apr - "Ringraziamo Autostrade Alto Adriatico per i risultati conseguiti e per la chiarezza con cui sono stati illustrati i dati di bilancio e le prospettive future. I numeri confermano una società solida, capace di coniugare crescita, sicurezza e sostenibilità degli investimenti, mantenendo invariate le tariffe dei pedaggi. Esprimiamo un plauso per i programmi e per gli importanti interventi previsti, che rafforzano il ruolo della società quale eccellenza tra le partecipate regionali e caso virtuoso di sinergia tra gestione pubblica e comunità territoriali".
Lo hanno dichiarato oggi gli assessori regionali Barbara Zilli (Finanze) e Cristina Amirante (Infrastrutture e territorio) al termine dell'audizione in prima Commissione permanente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia del vertice della società partecipata Autostrade Alto Adriatico spa, di cui la Regione detiene il 92 per cento, sui risultati dei bilanci 2022, 2023 e 2024 e sulle prospettive future.
Nel corso dell'audizione sono stati evidenziati dati economico-finanziari che attestano la solidità della società, unitamente all'incremento del traffico - con 54 milioni di veicoli registrati nel 2025 - e a livelli di incidentalità contenuti, a conferma dell'attenzione alla sicurezza della rete.
"I risultati e le prospettive della società - ha aggiunto Zilli - sotto il profilo finanziario, confermano che Autostrade Alto Adriatico rappresenta un fiore all'occhiello delle partecipate regionali: un esempio di autonomia, buona amministrazione e capacità di generare investimenti strategici su asset fondamentali come la rete autostradale".
Traguardi resi possibili anche dalla scelta dell'aumento di capitale da 95 milioni di euro deliberato dalla Regione nel luglio 2024, "finalizzato - ha precisato l'assessore alle Finanze - a rafforzare la struttura patrimoniale e a sostenere la realizzazione delle opere programmate. Interventi che puntano a garantire livelli sempre più elevati di efficienza e sicurezza, come dimostrano i bassi tassi di incidentalità a fronte dell'aumento dei flussi di traffico, mantenendo al contempo invariati i pedaggi dal 2018 e con previsioni di stabilità almeno fino al 2029".
L'impegno della Regione proseguirà nel sostenere ulteriori investimenti, in particolare per l'A4, con il completamento della terza corsia, per assicurare collegamenti sicuri ed efficienti tra il Friuli Venezia Giulia, il resto d'Italia e l'Europa centro-orientale. E' stato poi ribadito l'apprezzamento per lo sforzo della società nel realizzare tali interventi senza ricadute economiche sui cittadini: la stabilità tariffaria - secondo la Giunta - è segnale di solidità e responsabilità verso la comunità regionale.
"L'audizione ha confermato - ha affermato l'assessore Amirante - l'importanza strategica della società, evidenziando la portata degli investimenti già realizzati e di quelli previsti nel piano finanziario, a partire dagli interventi per la continuazione dei lavori per la terza corsia dell'A4. Si tratta di opere complesse, che includono la realizzazione di ponti e viadotti e che vengono portate avanti senza interruzioni del traffico, a tutela degli utenti".
"È significativo - ha aggiunto la responsabile delle Infrastrutture - che questo impegno si accompagni al mantenimento delle tariffe autostradali invariate dal 2018 e alla presenza, è bene ricordarlo, di due fondamentali tratte gratuite come la Portogruaro-Conegliano e la Villesse-Gorizia. Durante il confronto sono emerse alcune criticità, ma anche la capacità della società di affrontarle senza oneri aggiuntivi per la collettività".
Particolare attenzione è stata dedicata ai rapporti con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell'ambito delle concessioni autostradali, "approfondendo - ha precisato Amirante - i vantaggi connessi allo status di Regione a statuto speciale, soprattutto in termini di celerità degli iter amministrativi. L'obiettivo è continuare a migliorare questi processi, rendendo ancora più rapide le procedure e favorendo la realizzazione delle opere previste". ARC/LIS/gg