Partecipate: Zill-Amirante, Autostrade Alto Adriatico è eccellenza
In Prima Commissione del Consiglio regionale risultati 2022-2024
e prospettive future della società: solidità, traffico in
crescita e investimenti senza aumenti dei pedaggi Pordenone, 1 apr - "Ringraziamo Autostrade Alto Adriatico per i
risultati conseguiti e per la chiarezza con cui sono stati
illustrati i dati di bilancio e le prospettive future. I numeri
confermano una società solida, capace di coniugare crescita,
sicurezza e sostenibilità degli investimenti, mantenendo
invariate le tariffe dei pedaggi. Esprimiamo un plauso per i
programmi e per gli importanti interventi previsti, che
rafforzano il ruolo della società quale eccellenza tra le
partecipate regionali e caso virtuoso di sinergia tra gestione
pubblica e comunità territoriali". Lo hanno dichiarato oggi gli assessori regionali Barbara Zilli
(Finanze) e Cristina Amirante (Infrastrutture e territorio) al
termine dell'audizione in prima Commissione permanente del
Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia del vertice della
società partecipata Autostrade Alto Adriatico spa, di cui la
Regione detiene il 92 per cento, sui risultati dei bilanci 2022,
2023 e 2024 e sulle prospettive future. Nel corso dell'audizione sono stati evidenziati dati
economico-finanziari che attestano la solidità della società,
unitamente all'incremento del traffico - con 54 milioni di
veicoli registrati nel 2025 - e a livelli di incidentalità
contenuti, a conferma dell'attenzione alla sicurezza della rete. "I risultati e le prospettive della società - ha aggiunto Zilli -
sotto il profilo finanziario, confermano che Autostrade Alto
Adriatico rappresenta un fiore all'occhiello delle partecipate
regionali: un esempio di autonomia, buona amministrazione e
capacità di generare investimenti strategici su asset
fondamentali come la rete autostradale". Traguardi resi possibili anche dalla scelta dell'aumento di
capitale da 95 milioni di euro deliberato dalla Regione nel
luglio 2024, "finalizzato - ha precisato l'assessore alle Finanze
- a rafforzare la struttura patrimoniale e a sostenere la
realizzazione delle opere programmate. Interventi che puntano a
garantire livelli sempre più elevati di efficienza e sicurezza,
come dimostrano i bassi tassi di incidentalità a fronte
dell'aumento dei flussi di traffico, mantenendo al contempo
invariati i pedaggi dal 2018 e con previsioni di stabilità almeno
fino al 2029". L'impegno della Regione proseguirà nel sostenere ulteriori
investimenti, in particolare per l'A4, con il completamento della
terza corsia, per assicurare collegamenti sicuri ed efficienti
tra il Friuli Venezia Giulia, il resto d'Italia e l'Europa
centro-orientale. E' stato poi ribadito l'apprezzamento per lo
sforzo della società nel realizzare tali interventi senza
ricadute economiche sui cittadini: la stabilità tariffaria -
secondo la Giunta - è segnale di solidità e responsabilità verso
la comunità regionale. "L'audizione ha confermato - ha affermato l'assessore Amirante -
l'importanza strategica della società, evidenziando la portata
degli investimenti già realizzati e di quelli previsti nel piano
finanziario, a partire dagli interventi per la continuazione dei
lavori per la terza corsia dell'A4. Si tratta di opere complesse,
che includono la realizzazione di ponti e viadotti e che vengono
portate avanti senza interruzioni del traffico, a tutela degli
utenti". "È significativo - ha aggiunto la responsabile delle
Infrastrutture - che questo impegno si accompagni al mantenimento
delle tariffe autostradali invariate dal 2018 e alla presenza, è
bene ricordarlo, di due fondamentali tratte gratuite come la
Portogruaro-Conegliano e la Villesse-Gorizia. Durante il
confronto sono emerse alcune criticità, ma anche la capacità
della società di affrontarle senza oneri aggiuntivi per la
collettività". Particolare attenzione è stata dedicata ai rapporti con il
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell'ambito delle
concessioni autostradali, "approfondendo - ha precisato Amirante
- i vantaggi connessi allo status di Regione a statuto speciale,
soprattutto in termini di celerità degli iter amministrativi.
L'obiettivo è continuare a migliorare questi processi, rendendo
ancora più rapide le procedure e favorendo la realizzazione delle
opere previste".
ARC/LIS/gg
Partecipate: Zilli-Amirante, Autostrade Alto Adriatico è eccellenza