L'assessore ha partecipato alla presentazione dell'esposizione
"Una sfinge l'attrae. Massimiliano d'Asburgo e le collezioni
egizie tra Trieste e Vienna"
Trieste, 1° apr - "La mostra 'Una sfinge l'attrae. Massimiliano
d'Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna'
contribuirà a dare ulteriore slancio all'offerta turistica e
culturale di Trieste e dell'intero Friuli Venezia Giulia".
Questo il pensiero espresso dall'assessore regionale alle
Autonomie locali Pierpaolo Roberti, che questa mattina ha
rappresentato la Regione alla presentazione dell'esposizione
organizzata dal Museo storico e Parco del Castello di Miramare,
in collaborazione con il Kunsthistorisches Museum, realizzata da
MondoMostre e CoopCulture, con il supporto del Comune di Trieste
e PromoTurismoFVG, e il contributo scientifico del Museo Egizio
di Torino.
"Si tratta di un progetto che accogliamo con grande favore,
frutto di una collaborazione solida e articolata a livello
nazionale e internazionale, alla quale la Regione e il Comune di
Trieste hanno fornito un contributo significativo. Un'operazione
complessa, anche sotto il profilo logistico, che consente di
portare a compimento il sogno originario di chi ha realizzato il
Castello di Miramare", ha aggiunto Roberti.
La mostra, curata da Massimo Osanna, Christian Greco, Cacilia
Bischoff e Michaela Huttner, riporta a Trieste una selezione
della collezione egizia appartenuta all'arciduca Ferdinando
Massimiliano d'Asburgo e offre al pubblico la possibilità di
osservare circa cento reperti, concessi in prestito anche dal
Civico Museo d'Antichità J.J. Winckelmann del capoluogo giuliano.
Il percorso espositivo ricostruisce la vicenda della raccolta nel
suo contesto storico, approfondendo le scelte e gli interessi
dell'arciduca come collezionista e proponendo al contempo una
riflessione sull'evoluzione del museo di antichità nel corso
dell'Ottocento: da spazio privato dedicato al gusto estetico e a
un pubblico elitario, a istituzione orientata alla ricerca, alla
tutela e alla fruizione pubblica del patrimonio.
In occasione dell'esposizione, che sarà aperta al pubblico dal 2
aprile al 1° novembre 2026 nelle Scuderie del Castello di
Miramare, è inoltre previsto un programma di attività didattiche
rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, con l'obiettivo di
favorire il coinvolgimento degli studenti.
Oltre ai curatori, alla presentazione della mostra hanno
partecipato, tra gli altri, il sindaco di Trieste Roberto
Dipiazza.
ARC/MA/gg
La presentazione della mostra "Una sfinge l’attrae. Massimiliano d’Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna", a cui ha partecipato l'assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti.
L'assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti assieme al sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, alla presentazione della mostra ‘Una sfinge l’attrae. Massimiliano d’Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna’
La presentazione della mostra "Una sfinge l’attrae. Massimiliano d’Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna", a cui ha partecipato l'assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti.
La presentazione della mostra "Una sfinge l’attrae. Massimiliano d’Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna", a cui ha partecipato l'assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti.