Udine, 1 apr - "Radio Spazio e La Vita Cattolica hanno saputo
non solo raccontare cento anni di storia, ma anche ascoltare
profondamente le vicende del territorio, comprenderle e
restituirle alla comunità. Questo è un patrimonio prezioso".
Lo ha detto oggi il vicegovernatore con delega alla Cultura,
Mario Anzil, intervenendo all'inaugurazione dei nuovi spazi
tecnici e redazionali di Radio Spazio - La voce del Friuli,
l'emittente radiofonica edita dalla Diocesi di Udine.
L'occasione ha rappresentato anche un momento per ricordare che
quest'anno ricorrono i 100 anni del settimanale diocesano La Vita
Cattolica, due realtà che da decenni costituiscono non solo la
voce della comunità cattolica friulana, ma anche un osservatorio
attento sui principali temi di attualità a livello locale,
nazionale e globale.
Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, l'arcivescovo di
Udine Riccardo Lamba, l'assessore comunale Andrea Zini,
l'amministratore unico della Vita Cattolica e di Radio Spazio
Roberto Beccio e il direttore delle testate don Daniele Antonello.
"È un piacere essere qui oggi in una giornata importante per la
storia del Friuli. Questi spazi non sono solo una sede operativa,
ma un luogo di incontro e soprattutto di racconto delle identità
friulane" ha evidenziato ancora Anzil.
Anzil ha quindi ribadito il sostegno concreto della Regione,
ricordando l'introduzione di una norma specifica in occasione
della celebrazione di importanti anniversari della fondazione di
testate giornalistiche, case editrici, istituti e centri
culturali, storici, economici e scientifici: "Per noi è motivo di
orgoglio essere presenti e affiancarvi non solo simbolicamente,
ma con strumenti concreti. Abbiamo voluto sostenere questo
percorso anche sul piano normativo, perché rappresenta un valore
per tutta la comunità regionale".
Un passaggio centrale dell'intervento è stato dedicato al tema
dell'identità e della cultura di frontiera: "Siamo una terra di
confine e proprio per questo vogliamo promuovere una nuova
cultura di frontiera, che consideri il confine non come un muro
ma come un'opportunità di amicizia. Ma per farlo è indispensabile
conoscere e rispettare la nostra identità: sapere da dove veniamo
è la condizione per capire dove possiamo andare".
In questo senso, ha aggiunto, il ruolo della comunicazione resta
decisivo anche per il futuro: "Quello che avete fatto in questi
cento anni sarà fondamentale anche nei prossimi, perché aiutare
una comunità a conoscersi significa darle strumenti per
affrontare le sfide che verranno".
Durante l'inaugurazione è stato inoltre evidenziato l'importante
investimento nell'aggiornamento delle tecnologie e dei sistemi
operativi delle redazioni, realizzato anche nell'ottica di una
maggiore efficienza e contenimento dei costi.
Per l'occasione è stata distribuita ai presenti una copia storica
del numero de La Vita Cattolica del 10 gennaio 1926, con le
notizie dell'epoca e il primo editoriale, a testimonianza di un
secolo di impegno informativo e pastorale.
Infine, è stato ricordato l'appuntamento del 3 giugno in piazza
Duomo a Udine, dove è in programma un evento celebrativo con un
concerto aperto alla comunità.
ARC/SSA/gg
Il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil con il direttore delle testate diocesane don Daniele Antonello.
Il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil (secondo da dx) al taglio del nastro dei nuovi spazi editoriali di Radio Spazio