Inaugurati i nuovi spazi del Servizio psichiatrico di diagnosi e
cura dell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale
Udine, 1 apr - "Lo spazio inaugurato oggi a Udine esprime una
direzione precisa: la salute mentale chiede dimensioni adeguate,
competenze professionali, integrazione sociosanitaria e una
visione capace di leggere fino in fondo l'evoluzione del bisogno.
Abbiamo presentato una riqualificazione edilizia per un modello
di cura che mette al centro la persona, la dignità, la relazione
terapeutica e la continuità tra ospedale e territorio".
Sono le parole dell'assessore regionale alla Salute, politiche
sociali e disabilità, Riccardo Riccardi, intervenuto oggi a Udine
all'inaugurazione dei nuovi spazi del Servizio psichiatrico di
diagnosi e cura (Spdc) dell'Azienda sanitaria universitaria
Friuli Centrale (Asufc), al padiglione 8 dell'ospedale Santa
Maria della Misericordia.
Riccardi ha evidenziato che l'opera nasce da una scelta precisa
dell'Amministrazione regionale, che ha destinato 2 milioni di
euro alla riqualificazione edile e impiantistica della struttura,
accompagnando l'investimento con un indirizzo chiaro sul piano
organizzativo e assistenziale. L'assessore ha ringraziato
l'Azienda sanitaria, i collaboratori tecnici e tutte le
professionalità impegnate quotidianamente in un ambito complesso,
sottolineando il valore di un lavoro che richiede equilibrio,
competenza e capacità di interpretare situazioni di particolare
fragilità.
Un passaggio centrale del discorso ha riguardato il tema
dell'integrazione tra componente sanitaria e componente sociale.
Per Riccardi, "la salute mentale è uno degli ambiti in cui emerge
con maggiore chiarezza la necessità di un sistema collegato, nel
quale la competenza sanitaria regionale e il ruolo dei Comuni
concorrano alla costruzione di percorsi coerenti e continui. In
questa prospettiva, l'integrazione sociosanitaria rappresenta la
condizione concreta per offrire risposte adeguate ai cittadini".
L'assessore ha inoltre richiamato il valore della lezione di
Franco Basaglia, indicando la necessità "di leggerne fino in
fondo il significato, con coraggio e visione, nella
consapevolezza che la tutela delle persone richiede modelli
organizzativi capaci di evolvere". In questo quadro Riccardi ha
osservato che "la difesa di assetti consolidati o di posizioni
precostituite può aiutare a preservare singoli equilibri interni
al sistema, ma non accompagna in modo efficace la trasformazione
dei bisogni reali delle persone".
Ha quindi sottolineato come "il bisogno di salute oggi presenti
caratteristiche profondamente diverse rispetto al passato".
Secondo Riccardi, "il sistema continua troppo spesso a fondare le
proprie risposte su un'impostazione concentrata sull'acuzie,
mentre la società chiede di affrontare in misura crescente
cronicità, fragilità diffuse e situazioni complesse che
coinvolgono la fase precedente e quella successiva al momento più
critico della cura. Da qui la necessità di rafforzare
multidisciplinarietà, continuità assistenziale e capacità di
lettura complessiva del contesto di vita della persona".
Riccardi ha anche posto l'attenzione sul tema della prevenzione e
sul progressivo venir meno di luoghi di relazione, confronto e
vita comunitaria, elementi che incidono in modo diretto sul
disagio e rendono ancora più urgente una risposta integrata. In
questo percorso, ha aggiunto l'assessore, "la salute mentale
richiede una rete di servizi capace di intervenire nei diversi
livelli del bisogno, promuovendo una presa in carico appropriata
e tempestiva".
Come illustrato nel corso della presentazione, il Servizio
psichiatrico di diagnosi e cura di Udine opera in rete con 10
Centri di salute mentale (Csm) e costituisce un riferimento per
il territorio dell'ex provincia di Udine, pari a circa 516 mila
abitanti. Il servizio dispone di 15 posti letto complessivi, di
cui 12 per ricoveri e 3 per osservazione breve intensiva, e nel
2025 ha registrato 271 ricoveri, 159 osservazioni brevi intensive
e circa 700 consulenze.
ARC/PT/gg
L'assessore Riccardi durante il suo intervento
L'assessore Riccardi al taglio del nastro
L'assessore Riccardi (a destra) mentre visita la struttura