Salute: Riccardi, migliorare pianificazione visite sport agonistico
Trieste, 31 mar - "La peculiare variazione della domanda di
prestazioni di certificazione di idoneità sportiva agonistica nel
corso dell'anno, che determina una concentrazione della stessa in
determinati periodi a scapito di altri, rende particolarmente
difficoltoso garantire sempre un ottimale accesso alle visite
sportive in tempi congrui. Il potenziamento del servizio di
medicina sportiva potrebbe non essere la sola soluzione più
idonea a risolvere questa criticità, che invece dovrebbe essere
affrontata con un miglioramento nella pianificazione delle
attività distribuendole in modo più omogeneo nell'arco
dell'anno".
Lo ha affermato oggi l'assessore Riccardo Riccardi rispondendo a
una interrogazione in Consiglio regionale.
"La Regione, per il tramite della Direzione centrale Salute,
monitora l'attività delle strutture autorizzate ad erogare queste
prestazioni sia pubbliche che private - ha spiegato Riccardi -.
Va inoltre ricordato che nel luglio scorso è stata diramata una
circolare per invitare, in particolare le associazioni sportive,
a programmare in anticipo le visite degli atleti, perlomeno per
quelli già tesserati in precedenza con la stessa società
sportiva, e di scaglionarle il più possibile nel corso
dell'anno".
"Laddove la programmazione dell'attività avvenga attraverso
accordi specifici con le società sportive e non tramite richiesta
diretta del singolo atleta - ha aggiunto l'assessore -, si è
chiesto altresì agli ambulatori delle strutture pubbliche e
private convenzionate per la Medicina dello sport di attivarsi
per pianificare un'omogenea distribuzione di queste prestazioni
durante tutto l'arco dell'anno".
Nel corso del suo intervento, Riccardi ha fatto anche il punto
sugli specialisti operativi sul territorio.
"Per Asugi, dove è in servizio un solo specialista per tutte le
sedi, si rilevano difficoltà nel reperire personale medico
specializzato a causa della remunerazione non paragonabile con
l'attività privatistica ma si è in attesa della conclusione di
una procedura concorsuale per una assunzione".
"Anche per Asfo - ha aggiunto l'esponente della Giunta Fedriga -
vi è in servizio un solo specialista, che segue anche altre
attività, e si è in attesa della conclusione di un concorso per
un secondo specialista. Sono inoltre in pubblicazione 36 ore di
specialistica convenzionata".
Riccardi ha infine precisato che per l'attività con strutture
private accreditate Asfo ha già previsto per il 2026 un aumento
della disponibilità con la seguente suddivisione: Esperia
(richieste 390 visite), Sanisystem (600 visite) e Maniago Nuoto
(810 visite).
ARC/RT
ARC/RT/ep
Header
contenuto
Attenzione!
Il sito è ottimizzato per le versioni recenti dei browser più utilizzati.