Trieste, 29 mar - "È un traguardo da incorniciare quello dei cent'anni per la Asd Mossa perché in un secolo di vita non c'è stato solo agonismo ma un grande contributo sociale alla collettività, che l'Amministrazione regionale vuole riconoscere con la consegna di una targa".
Si è espresso così l'assessore regionale al Patrimonio Sebastiano Callari nella Sala Don Bosco di Mossa dove ieri sera si sono svolte le celebrazioni dell'associazione sportiva isontina.
"Il legame con il calcio - ha evidenziato Callari - è profondissimo qui e diventa cultura popolare, basti pensare a quanti campioni figli della nostra terra possiamo annoverare: Edy Reja e Massimo Susic erano presenti, ma come non ricordare nomi che hanno fatto la storia quali Enzo Bearzot, Nereo Rocco, Dino Zoff, Bruno Pizzul, Fabio Capello, Fulvio Collovati, Cesare Maldini, Gino Colaussi, Pino Grezar e Piero Pasinati, solo per citarne alcuni? Alla Asd Mossa, piccolo tassello di questo mosaico regionale di società sportive che ha dato grandi frutti in passato, va l'augurio di continuare a forgiare valori e salute nelle nostre nuove generazioni grazie alla dedizione di tanti tecnici e dirigenti motivati e competenti. Se poi verranno altri campioni - ha concluso l'assessore - questo ci darà ancora più gioia e vanto". ARC/PPH