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29.03.2026 12:00

Pesca: Zannier, bando da 440mila euro per investimenti e sicurezza

Trieste, 29 mar - "La Regione, dando il via a questo bando, continua a sostenere la pesca costiera del Friuli Venezia Giulia attraverso uno stanziamento di 440mila euro con particolare riferimento alla flotta d'altura e alle imbarcazioni di maggiori dimensioni. In questo modo uniamo tradizione e innovazione, offrendo alle imprese l'opportunità di rinnovarsi e crescere"
Così l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier a margine dell'approvazione da parte della Giunta, su proposta dello stesso Zannier, del bando "Investimenti a bordo e nei porti per incrementare la qualità delle produzioni e migliorare le condizioni di sbarco delle catture indesiderate nonché di promuovere migliori condizioni di lavoro, salute e sicurezza degli operatori" nell'ambito del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura (FEAMPA 2021-2027).
Nel dettaglio, come ha spiegato il rappresentante della Giunta regionale, non si tratta solo di un semplice rinnovo tecnologico, ma di una svolta per il settore ittico all'insegna della sostenibilità e della sicurezza. Il piano prevede il sostegno a investimenti per l'efficientamento energetico, l'integrazione di fonti rinnovabili e l'implementazione di sistemi digitali a bordo, con un occhio di riguardo alla tracciabilità del pescato e a una gestione più efficace delle catture indesiderate.
Una novità rilevante riguarda la tutela delle imprese: la delibera introduce infatti una clausola di salvaguardia che permette di rendicontare i progetti già partiti all'inizio del 2023. In questo modo, viene garantito un supporto concreto anche a chi ha scelto di investire in anticipo rispetto alla pubblicazione ufficiale del bando.
"Puntiamo - ha sottolineato l'assessore - a garantire la massima inclusività della misura".
L'Amministrazione regionale ha scelto infatti di calibrare i criteri di selezione concentrando i punteggi su requisiti comuni alla maggior parte delle aziende del settore. Questa strategia mira a scongiurare l'esclusione di massa dei potenziali beneficiari, assicurando che le risorse possano effettivamente raggiungere il tessuto produttivo.
Le imprese avranno tempo fino al 20 maggio 2026 per presentare le istanze attraverso la piattaforma regionale, con un tetto massimo di contributo fissato a 150mila euro per singola domanda. ARC/GG/pph