Pordenone, 28 mar - La Regione Friuli Venezia Giulia prosegue
con determinazione il percorso di innalzamento dei livelli di
sicurezza della galleria Fara, una delle infrastrutture più
rilevanti e complesse della rete viaria regionale. Il tema è
stato al centro di un confronto istituzionale già avviato nel
2023 alla Prefettura di Pordenone, con il coinvolgimento dei
Vigili del fuoco e degli enti competenti, finalizzato alla
definizione del Piano di gestione delle emergenze. Proprio da
tali interlocuzioni è emersa la necessità di intervenire in modo
strutturale, in particolare sul sistema di comunicazione in
galleria, elemento ritenuto essenziale per il coordinamento dei
soccorsi.
"La sicurezza delle gallerie rappresenta una priorità assoluta -
evidenzia l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio
Cristina Amirante -. Gli approfondimenti tecnici e il confronto
con i Vigili del fuoco hanno consentito di individuare con
chiarezza le criticità e di avviare un percorso concreto di
adeguamento, già finanziato e in fase operativa".
La Giunta regionale ha stanziato a novembre 2024 la cifra di 1,22
milioni di euro per gli interventi di efficientamento e sicurezza
delle gallerie Fara e Dint, già appaltati e in programma tra
maggio e luglio di quest'anno. Gli interventi riguarderanno in
particolare: il potenziamento delle colonnine Sos, con un punto
di chiamata ogni 250 metri; l'implementazione della copertura
radio per garantire comunicazioni efficaci in caso di necessità
di soccorso; la manutenzione e l'adeguamento degli impianti di
ventilazione; il ripristino dei sistemi di videosorveglianza e
lettura targhe; l'installazione di pannelli a messaggio variabile
agli imbocchi e interventi di compartimentazione antincendio.
"Si tratta di opere fondamentali - sottolinea Amirante - che
consentiranno di migliorare in tempi rapidi le condizioni di
esercizio e di gestione delle emergenze, in attesa degli
interventi strutturali più complessi".
Parallelamente, Friuli Venezia Giulia Strade sta sviluppando la
progettazione per la messa in sicurezza complessiva delle
gallerie Fara e Dint, intervento altamente specialistico che
riguarderà impianti elettrici, sistemi antincendio, ventilazione,
comunicazioni e gestione centralizzata.
Le gallerie, realizzate negli anni Novanta, risultano oggi non
pienamente conformi alle più recenti normative. Tra le principali
criticità evidenziate: impianti elettrici non rispondenti agli
attuali requisiti antincendio; assenza di vie di fuga intermedie
in gallerie a unico fornice e a doppio senso di marcia; necessità
di sistemi avanzati di rilevazione incendi, comunicazione e
gestione delle emergenze; adeguamento delle sorgenti di
alimentazione e dei sistemi di ventilazione.
"L'obiettivo - prosegue l'assessore - è arrivare a una piena
conformità normativa e a standard di sicurezza elevati,
garantendo la continuità dei servizi essenziali anche in caso di
evento critico e mettendo nelle migliori condizioni operative
tutte le forze di soccorso".
Tra le azioni in valutazione vi è anche l'introduzione di un
presidio operativo dedicato, con personale specializzato
antincendio e mezzi attrezzati per il primo intervento, nonché la
possibile attivazione di una sala di controllo h24 per il
monitoraggio continuo.
"Stiamo affrontando il tema in modo organico e strutturale -
conclude Amirante - con interventi immediati già finanziati e una
visione di lungo periodo che punta a garantire la massima
sicurezza per gli utenti e per gli operatori del soccorso. La
galleria Fara, per caratteristiche e dimensioni, rappresenta una
priorità strategica su cui la Regione continuerà a investire con
decisione".
Il percorso avviato per Fara e Dint costituirà inoltre un modello
di riferimento per l'adeguamento delle altre gallerie regionali
di lunghezza superiore ai 500 metri.
ARC/MA/gg
L'assessore Cristina Amirante