Oggi a Klagenfurt la Conferenza europea promossa dalla Carinzia
Klagenfurt, 27 mar - L'assessore regionale alle Finanze,
Barbara Zilli, ha partecipato oggi a Klagenfurt alla Conferenza
europea promossa dal governatore uscente della Carinzia, Peter
Kaiser, dal titolo "La Carinzia collega: la regione ponte
dell'Europa tra le Alpi e l'Adriatico in un contesto di
cambiamenti geopolitici".
Intervenuta in rappresentanza del Friuli Venezia Giulia su delega
del governatore Massimiliano Fedriga, Zilli ha preso parte al
panel dedicato a "Come può la cooperazione transfrontaliera avere
successo in tempi di sconvolgimenti politici globali? Fattori di
successo e ostacoli", confrontandosi con lo stesso Kaiser, con
Thomas Starlinger, ex ministro federale alla Difesa, Ada Pellert,
rettrice dell'Università Alpe-Adria di Klagenfurt e Balant
Slobodjanac, console generale della Repubblica di Slovenia.
"È un onore rappresentare una Regione transfrontaliera come il
Friuli Venezia Giulia - ha esordito Zilli - che da sempre
promuove l'integrazione europea insieme alla Carinzia e alla
Slovenia. In un contesto internazionale complesso, dobbiamo
tornare all'idea originaria dell'Europa come spazio di pace,
libertà e diritti, partendo proprio dai territori".
Nel suo intervento, l'assessore ha ricordato come la cooperazione
tra comunità non sia un principio astratto ma una realtà
concreta, richiamando anche il cinquantesimo anniversario del
terremoto del 1976: "In quella tragedia - ha sottolineato -
arrivarono aiuti immediati e fondamentali anche dall'Austria e
dalla Carinzia, con i vigili del fuoco austriaci. È un esempio
che ancora oggi ci ricorda quanto la solidarietà tra territori
sia decisiva".
Zilli ha ribadito il valore dell'autonomia regionale come leva di
responsabilità e innovazione: "Le nostre autonomie - ha spiegato
- hanno saputo sviluppare buone pratiche riconosciute a livello
europeo, grazie anche alla capacità di adattare le politiche ai
bisogni reali dei cittadini. È così che si rafforza il principio
di sussidiarietà e si costruisce un'Europa più vicina alle
persone".
Un'Europa che, secondo l'assessore, deve saper ascoltare i
territori di confine: "La cooperazione transfrontaliera non può
essere relegata a una dimensione amministrativa. È nella vita
quotidiana delle persone che si misura la sua efficacia:
lavoratori, imprese e comunità superano ogni giorno differenze
normative e fiscali, dimostrando che l'integrazione è già realtà".
Tra gli strumenti chiave, Zilli ha evidenziato il ruolo del Gect
Euregio Senza Confini: "È fondamentale per rendere strutturale la
cooperazione e superare ostacoli burocratici e amministrativi.
Grazie a questo strumento abbiamo trasformato il dialogo
istituzionale in risultati concreti per cittadini e imprese".
In particolare, l'assessore ha richiamato i progetti europei
attivi, tra cui Eu-Move, Fit4Co Cbo, Egtc-Net, Work-Fair e
New-Move, finanziati dal Programma Interreg Italia-Austria,
finalizzati alla rimozione delle barriere nei settori della
mobilità, del lavoro e della cooperazione istituzionale. "Sul
fronte della mobilità - ha aggiunto - abbiamo sottoscritto un
accordo strategico che punta a un sistema di trasporto pubblico
transfrontaliero integrato, con un tavolo di coordinamento
permanente e un modello che si ispira all'intesa già avviata con
la Slovenia".
Un esempio concreto di superamento degli ostacoli è rappresentato
anche dalle iniziative legate alla Capitale europea della cultura
GO!2025: "In quell'occasione - ha evidenziato Zilli - siamo
riusciti a superare limiti normativi per la gestione di eventi
transfrontalieri, dalla sicurezza alla somministrazione di
alimenti, istituendo anche punti di coordinamento dedicati. È
questa la direzione: liberarci dei lacci burocratici che frenano
lo sviluppo".
L'assessore ha infine posto l'accento sul valore culturale e
generazionale della cooperazione: "Dobbiamo trasmettere ai
giovani il senso dell'Europa, anche attraverso iniziative come il
Premio per la sostenibilità, che crea una rete di ambasciatori
dei valori europei nei nostri territori".
Nel concludere, Zilli ha richiamato il significato simbolico
della "Casa comune" di Bruxelles, condivisa da Friuli Venezia
Giulia e Carinzia da oltre vent'anni: "Non è solo uno spazio
fisico, ma il simbolo della nostra amicizia e della volontà di
costruire insieme il futuro. In un'Europa che mostra fragilità,
dai territori può arrivare una risposta concreta, fondata su
collaborazione, pragmatismo e visione comune".
ARC/SSA/ma
L’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, a Klagenfurt alla Conferenza europea promossa dal governatore uscente della Carinzia, Peter Kaiser
L’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, a Klagenfurt alla Conferenza europea promossa dal governatore uscente della Carinzia, Peter Kaiser
L’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, a Klagenfurt alla Conferenza europea promossa dal governatore uscente della Carinzia, Peter Kaiser