Sabato 11 aprile "La notte dei Confini" tra musica, gusto e profumi
Udine, 26 mar - Si chiuderà in grande stile la mostra "Confini. Da Gauguin a Hopper. Canto con variazioni" con "La notte dei confini", un evento multisensoriale in programma l'11 aprile a Villa Manin, pensato per coinvolgere il pubblico in un'esperienza culturale immersiva e partecipata.
A presentarlo oggi a Udine è stato il vicepresidente della Regione con delega alla Cultura, Mario Anzil secondo cui "La mostra "Confini" è stata un successo straordinario, senza precedenti. Riunire oltre 130 opere provenienti da più di 40 musei di tutti i continenti ha rappresentato un'operazione di autentica cultura di frontiera, capace di mettere in dialogo linguaggi, epoche e sensibilità diverse".
Il vicepresidente ha sottolineato come l'evento conclusivo, curato da Erpac, si inserisca pienamente in questo solco: "La cultura di frontiera ama le contaminazioni, gli abbinamenti, talvolta per affinità, talvolta per contrasto. "La notte dei confini" nasce proprio con questo spirito: sperimentare nuovi linguaggi e offrire al pubblico un'esperienza che unisce musica, arte e percezione sensoriale".
L'appuntamento dell'11 aprile rappresenta anche una prosecuzione ideale della prima "Notte dei Confini", che lo scorso 26 dicembre aveva richiamato circa 10mila persone a Villa Manin.
"Ripetiamo un'esperienza che ha già dimostrato una straordinaria capacità di coinvolgimento - ha aggiunto Anzil - ma con nuovi elementi e alcune sorprese che sveleremo solo quella sera. Lo spettatore sarà protagonista: sarà un evento che coinvolgerà tutti i sensi, dalla vista al gusto, dall'olfatto all'udito".
La serata sarà aperta da un ensemble della prestigiosa Wiener Symphoniker, che proporrà un programma capace di attraversare classico e contemporaneo, accostando autori come Bach e Mahler, fino a suggestioni balcaniche e mediorientali. Ospite speciale sarà il violinista e compositore triestino Pierpaolo Foti.
L'esperienza sarà arricchita da un percorso enogastronomico con prodotti locali e vini del territorio, a cura dell'Associazione Pro Loco del Friuli Venezia Giulia (Unpli Fvg), mentre all'ingresso dell'Esedra il pubblico sarà accolto da una creazione olfattiva originale firmata dal maestro profumiere Lorenzo Dante Ferro.
"Questa serata - ha concluso Anzil - rappresenta un momento simbolico di grande valore: un'occasione in cui arte, musica e identità si incontrano per raccontare la vocazione culturale di una regione che guarda ai confini non come barriere, ma come luoghi di dialogo, contaminazione e crescita".
L'evento, a ingresso libero e gratuito, vedrà la partecipazione dello stesso vicepresidente Anzil e del curatore della mostra Marco Goldin. La mostra, ospitata a Villa Manin dall'11 ottobre 2025 al 12 aprile 2026, ha riunito oltre 130 capolavori di artisti come Paul Gauguin, Vincent van Gogh e Claude Monet, proponendo un percorso immersivo sul tema del confine come spazio fisico, interiore e simbolico.
L'esposizione ha superato i 100mila visitatori, confermandosi tra gli eventi culturali di maggiore rilievo e attrattività turistica per il Friuli Venezia Giulia. ARC/SSA/gg