Il vicegovernatore ha partecipato ieri sera alla presentazione
del volume "Digitalogia" di Gabriele Gobbo Codroipo, 26 mar - "Il Caffè Letterario Codroipese è un ottimo
'non luogo' di ritrovo in cui condividere esperienze culturali e
di socializzazione positive e propone sempre incontri culturali
che stimolano la buona abitudine a pensare". È quanto espresso ieri sera dal vicegovernatore con delega alla
Cultura Mario Anzil, durante l'evento organizzato a Codroipo dal
Caffè letterario codroipese nel corso del quale è stato
presentato il libro "Digitalogia" di Gabriele Gobbo, alla
presenza dell'autore e, tra gli altri, del sindaco di Codroipo
Guido Nardini. Il libro è una riflessione critica sulla vita sempre connessa,
per chi vuole capire cosa c'è dietro notifiche e social e il suo
autore Gabriele Gobbo, esperto del digitale, propone analisi e
spunti pratici per un uso più consapevole della tecnologia. Ringraziando la presidente del sodalizio codroipese, Luisa
Venuti, ed entrando nello specifico del tema della serata il
vicegovernatore ha osservato che "quando si sono diffusi il
digitale e la tecnologia hanno iniziato abitando le nostre vite,
mentre oggi sembriamo più noi esseri umani ad abitare la loro
dimensione. Sono fonti di grandi opportunità ma anche di molti
rischi e di alcune difficoltà, possono essere ottimi alleati o
pericolosi nemici. Proprio per questo è bene conoscerli e sapere
come conviverci nel modo più efficace possibile". Anzil ha quindi concluso rimarcando che appuntamenti come quello
organizzato dal Caffè letterario vanno proprio in questa
direzione e riscuotono un ampio apprezzamento da parte del
pubblico.
ARC/MA/gg
Il vicegovernatore Anzil (a sinistra) durante l'eventro organizzato Caffè letterario codroipese per la presentazione del libro Digitalogia
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