Energia: Scoccimarro, bene interesse Autostrade Alto Adriatico per Cer
La partecipata regionale ha aderito alla costituzione della
Comunità energetica di area vasta Trieste, 25 mar - "L'adesione di Autostrade Alto Adriatico
alla manifestazione d'interesse per la costituzione della
Comunità energetica rinnovabile (Cer) regionale di area vasta
rappresenta un tassello di grande rilievo nel percorso di
transizione ecologica del Friuli Venezia Giulia. La disponibilità
di asset strategici manifestata dalla Concessionaria conferma la
validità della nostra strategia di coinvolgimento delle società a
partecipazione pubblica per generare benefici diffusi sul
territorio". Lo ha affermato l'assessore regionale alla Difesa dell'Ambiente,
Energia e Sviluppo Sostenibile, Fabio Scoccimarro, a margine
dell'incontro svoltosi a Trieste con il presidente di Autostrade
Alto Adriatico, Marco Monaco, e la consigliera di amministrazione
Elena Buson Nicolodi. "Dalla ricognizione preliminare - ha spiegato Scoccimarro - sono
stati individuati circa 16 ettari di superfici che potrebbero
essere destinati all'installazione di impianti fotovoltaici. Si
tratta di un potenziale significativo che, secondo le prime
stime, potrebbe generare ricadute economiche per oltre 1,3
milioni di euro l'anno a favore delle comunità locali,
contribuendo a mitigare l'impatto dei rincari energetici su
famiglie e imprese". L'esponente della Giunta ha tuttavia precisato che l'iter
richiederà ora una fase di attento esame tecnico. "L'attuazione
di questo ambizioso piano - ha sottolineato l'assessore - dovrà
essere preceduta da tutti i necessari approfondimenti sotto il
profilo normativo e procedurale. In particolare, trattandosi in
parte di aree demaniali date in concessione alla Società, sarà
indispensabile un confronto costruttivo con il ministero delle
Infrastrutture e dei trasporti, titolare della proprietà delle
aree, per definire le modalità di utilizzo e integrazione nel
progetto della Cer regionale". "Voglio comunque rivolgere un sentito ringraziamento ai vertici
della Concessionaria per l'importante apporto e per la
proattività dimostrata sin dalle prime fasi di studio - ha
concluso Scoccimarro -. Siamo di fronte a una sfida complessa che
richiede una governance solida e una visione condivisa tra
istituzioni e gestori delle infrastrutture: trasformare i sedimi
autostradali in fonti di energia pulita è un obiettivo di
modernizzazione che intendiamo perseguire con determinazione, nel
pieno rispetto delle cornici regolatorie nazionali".
ARC/com/ma
L'assessore Scoccimarro (a destra) con il presidente di Autostrade Alto Adriatico, Marco Monaco, e la consigliera di amministrazione Elena Buson Nicolodi.
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