Barcola: Scoccimarro, rinvenimento ordigni non ferma impegno Regione
L'assessore ha raggiunto l'area: "Garantiremo la sicurezza e
cercheremo alternative per non lasciare a terra i diportisti
nella prossima stagione" Trieste, 25 mar - "Appena appresa la notizia del rinvenimento,
mi sono recato immediatamente sul posto per verificare la
situazione di persona e rassicurare i diportisti. I lavori di
dragaggio del porticciolo di Barcola sono un intervento di
manutenzione straordinaria atteso da decenni: un'opera che la
Regione ha avviato per rispondere a una precisa richiesta delle
realtà concessionarie: Sirena, Società Velica Barcola e Grignano
e Amici del Bunker. Ricordo che l'Amministrazione regionale ha
già stanziato importanti risorse per queste operazioni di pulizia
e scavo". Sono le parole dell'assessore regionale alla Difesa
dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro,
a seguito del rinvenimento di alcuni ordigni bellici durante le
operazioni di dragaggio nel porticciolo di Barcola, a Trieste. L'esponente della Giunta ha fatto il punto sulle cause che hanno
impedito il ritrovamento preventivo dei residuati: "Purtroppo,
nonostante i carotaggi preventivi effettuati regolarmente in fase
progettuale - ha spiegato - la massiccia quantità di materiale e
rifiuti storicamente stratificati sul fondale non aveva permesso
di individuare subito questi ordigni. Si trattava di un pericolo
silente per tutti i frequentatori del posto, che si trovava lì da
decenni a prescindere dall'esecuzione degli attuali lavori". Scoccimarro ha rassicurato con chiarezza chi vive il porticciolo:
"La Regione è già operativa - ha ribadito -. Stiamo dialogando
con le autorità competenti per garantire in primis la sicurezza
assoluta dell'area, lavorando al contempo per definire un raggio
d'azione che, se le autorità preposte lo confermeranno, non
paralizzi le attività adiacenti. Valuteremo ora, con la massima
urgenza, come impegnare ulteriori fondi per affrontare questo
delicato lavoro di bonifica bellica (debombing) in modalità da
mettere in totale sicurezza lo specchio acqueo e concludere i
lavori di dragaggio". L'assessore ha rivolto, infine, un messaggio diretto ai fruitori
del porticciolo in vista dell'avvio della stagione primaverile.
"Sappiamo bene che i rientri delle imbarcazioni erano previsti
tra aprile e maggio. Ci stiamo già adoperando per trovare
soluzioni alternative affinché a tutti venga garantito un
ormeggio per la prossima, imminente stagione. Nessuno verrà
lasciato a terra", ha concluso Scoccimarro.
ARC/pt/ma
L'assessore Scoccimarro a Barcola durante il sopralluogori ai dragaggi nel porticciolo.
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