Gorizia: Callari, importante acquisto palazzo ex Banca d'Italia
L'assessore al Patrimonio ha presenziato alla firma per
l'acquisizione da parte della Regione del prestigioso immobile di
via Codelli Trieste, 25 mar - "La firma per l'acquisto, da parte della
Regione, del prestigioso palazzo ex Banca d'Italia di via Codelli
a Gorizia è un momento molto atteso per la città. Rappresenta
un'occasione importante per riqualificare un edificio storico di
grande bellezza, che è molto centrale e potrà ospitare diverse
attività istituzionali. Presto torneranno infatti le province e
la Regione dovrà lasciare gli uffici di corso Italia". Lo ha dichiarato oggi a Gorizia l'assessore al Patrimonio
Sebastiano Callari. Eretto nei primi del '900 e ben contestualizzato nella varietà di
stili - dal liberty al gotico - degli edifici circostanti e
coevi, il palazzo ex Banca d'Italia di via Codelli è uno degli
edifici che caratterizzano l'architettura della Gorizia
austriaca: una summa della Secessione austriaca e dell'eclettismo
italiano di fine Ottocento. Opera dell'architetto Girolamo Luzzatto, che in città ha eseguito
molti altri lavori di pregio nello stile dell'epoca, la struttura
si è ben conservata grazie a una attenta opera di manutenzione
ordinaria anche dopo la chiusura, nel 2007, della filiale
dell'istituto di credito nazionale. Per il Comune di Gorizia, rappresentato dall'assessore Patrizia
Artico, quella odierna è l'ennesima dimostrazione del costante
sostegno che la Regione sta assicurando negli anni allo sviluppo
della città. Particolare soddisfazione è stata espressa anche da Massimo
Gallo, responsabile della Banca d'Italia per il Friuli Venezia
Giulia. Per l'alto funzionario il palazzo storico continuerà ad
avere una funzione di servizio al territorio come ha fatto per
più di un secolo la banca centrale della Repubblica italiana.
ARC/RT/ma
Gorizia: Callari, importante acquisto palazzo ex Banca d'Italia