L'assessore in Consiglio regionale: inviata richiesta formale di
incontro con la nuova proprietà dell'azienda, recentemente ceduta
al fondo Accursia Capital
Trieste, 25 mar - "La Giunta regionale segue con attenzione
l'evoluzione della situazione relativa alla Friulpress Samp di
Sesto al Reghena, sin dal momento in cui è stata resa nota la
cessione al fondo Accursia Capital. Riteniamo importante
accompagnare questa fase senza, tuttavia, qualificarla
prematuramente come una situazione di crisi, il che non
corrisponderebbe alla realtà dei fatti allo stato attuale.
L'approccio costruttivo e la tempestività di intervento
continueranno a essere elementi fondanti dell'azione della
Regione, facendo tesoro dell'esperienza maturata negli anni nel
gestire numerose situazioni di transizione industriale. Per
questo, è già stata inviata richiesta formale d'incontro alla
nuova proprietà, per acquisire un quadro chiaro delle strategie
industriali".
Lo ha spiegato oggi in Consiglio regionale l'assessore regionale
alle Attività produttive Sergio Emidio Bini, facendo il punto
sulla situazione che coinvolge l'azienda del Pordenonese.
Come ha specificato l'assessore, le attuali circostanze escludono
la presenza di una crisi conclamata, dal momento che l'azienda è
operativa mantenendo in essere i rapporti di lavoro e la nuova
proprietà ha confermato la prosecuzione della cassa integrazione
con anticipo a carico dell'azienda stessa, secondo le modalità
già in corso sotto la precedente gestione. "Lo stesso incontro
del 14 marzo tra la nuova proprietà e le organizzazioni sindacali
- ha rilevato Bini - è stato valutato dalle stesse forze sociali
come un primo confronto positivo, nel quale è stato fissato un
ulteriore appuntamento per il 31 marzo con l'impegno di fornire
risposte su piano industriale, investimenti e prospettive
occupazionali".
Bini ha successivamente assicurato che la direzione Attività
produttive ha già indirizzato una comunicazione formale al fondo
Accursia Capital per concordare un incontro diretto e acquisire
elementi concreti sulle intenzioni industriali della nuova
proprietà. "Siamo inoltre in contatto costante con Confindustria
Alto Adriatico, che ha partecipato ai momenti di confronto e sta
a sua volta monitorando attentamente gli sviluppi".
"La Regione - ha proseguito l'assessore - intende procedere
secondo una logica di monitoraggio ravvicinato: acquisire dalla
nuova proprietà, già prima dell'incontro del 31 marzo, un quadro
chiaro delle strategie industriali, mantenere il raccordo con le
organizzazioni sindacali e con Confindustria Alto Adriatico e
valutare, sulla base degli elementi che emergeranno, l'eventuale
necessità di ulteriori iniziative a tutela della continuità
produttiva e dei livelli occupazionali. In questa direzione,
l'assessorato si sta coordinando con Confindustria Alto Adriatico
per stabilire nel più breve tempo possibile un confronto diretto
con la nuova proprietà, così da poter disporre di un quadro
concreto sulle prospettive dello stabilimento e sui programmi di
investimento e occupazione".
ARC/PAU/ma
L'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini