Notizie dalla Giunta


25.03.2026 11:51

Asili nido: Rosolen, accesso gratuito o agevolato per 79% famiglie

L'assessore in Consiglio risponde a un'interrogazione: "Sistemi educativi 0-3 rafforzati da investimenti, ampliamento dell'offerta e nuove politiche regionali per l'attrattività del territorio" Trieste, 25 mar - "Il Friuli Venezia Giulia si conferma una delle realtà più avanzate a livello nazionale nelle politiche per la prima infanzia: oggi il 79% dei bambini può accedere ai servizi 0-3 anni potenzialmente a costo zero, poco meno del 21% con rette fortemente abbattute. Si tratta di risultati concreti, frutto di investimenti crescenti e di una strategia coerente che, anche grazie alla recente legge regionale sull'innovazione sociale e l'attrattività del territorio, ha rafforzato e reso strutturale il sistema dei servizi educativi per le famiglie".
Lo ha dichiarato oggi l'assessore regionale all'Istruzione, formazione e famiglia, Alessia Rosolen, rispondendo in Consiglio regionale a un'interrogazione sul tema dei nidi d'infanzia.
Entrando nel dettaglio, Rosolen ha evidenziato come il 26,62% degli utenti azzeri completamente la retta grazie al solo contributo regionale (con un Isee fino a 50mila euro), mentre un ulteriore 52,4% riesce a coprire integralmente la quota residua attraverso il bonus nido Inps. Il restante beneficia comunque di una significativa riduzione dei costi, anche in relazione alla tipologia di servizio scelto.
Sul fronte dell'offerta, la Regione, come ricordato dall'assessore, ha già raggiunto nel 2023 gli obiettivi europei di copertura dei servizi educativi 0-3 anni, arrivando al 45% nel 2025, con un ulteriore ampliamento in corso che prevede oltre 1.200 nuovi posti, che si andranno a sommare ai circa 9.600 già disponibili (erano 7.520 nel 2018/2019).
L'assessore ha inoltre richiamato il forte incremento delle risorse regionali destinate alle politiche familiari passate da circa 25 milioni di euro del 2018 (di cui circa 20 milioni destinati al sistema 0-6) a 98,5 milioni nel 2025 (di cui 52,6 milioni per lo 0-6), fino a superare i 130 milioni nel bilancio 2026.
"La gratuità dei nidi, insieme al rafforzamento degli investimenti per l'ampliamento dell'offerta - ha concluso Rosolen - rappresentano il punto di arrivo di un percorso avviato nel 2018 e proseguito con determinazione anche nell'attuale legislatura". ARC/LIS/ma