L'assessore incontra i manager, Comunità di pratica fondamentale
per il territorio
Udine, 24 mar - "La Regione continua a lavorare nella direzione
della semplificazione, aumentando le risorse con l'obiettivo di
mettere a terra interventi pienamente efficaci e rispondenti alle
esigenze delle imprese. In questo percorso il ruolo dei manager
dei distretti è centrale: parliamo di professionisti che devono
essere costantemente formati e aggiornati, anche grazie a
collaborazioni qualificate, perché da loro dipende la capacità di
tradurre le strategie in risultati concreti sui territori".
Queste le parole che l'assessore regionale alle Attività
produttive Sergio Emidio Bini ha rivolto oggi ai manager di
distretto del Friuli Venezia Giulia riuniti per un confronto
nella sede della Regione a Udine.
Ad aprire i lavori il professor Alberto Bramanti dell'Università
Bocconi che ha evidenziato come l'esperienza del Friuli Venezia
Giulia si stia distinguendo per specificità nel panorama
italiano, sottolineando il ruolo centrale della Comunità di
pratica dei manager per la condivisione delle azioni più
efficaci.
Un concetto ribadito dallo stesso Bini: "La forza dei distretti
sta nella capacità di fare squadra: non possiamo permetterci di
lavorare per compartimenti stagni. Il confronto costante tra
manager, la condivisione delle migliori pratiche e la costruzione
di strategie di area vasta rappresentano un valore aggiunto
decisivo per affrontare la fase due di sviluppo di questo
strumento, garantendo continuità e capacità di misurare i
risultati lungo tutto il percorso".
Nel biennio 2024-2025 il sistema dei Distretti del commercio del
Friuli Venezia Giulia ha registrato una crescita significativa
sia in termini di estensione territoriale sia di capacità di
coinvolgimento degli attori locali. Complessivamente sono stati
interessati 135 Comuni, con il coinvolgimento di 110 partner
unici e un totale di 245 soggetti tra enti e realtà del
territorio.
Sul piano delle risorse, la Regione ha stanziato a favore dei
distretti oltre 12 milioni di euro, suddivisi nelle varie
annualità e gestiti a bando. Nel 2023 sono stati stanziati 9
milioni di euro per l'avvio delle progettualità nei primi 20
distretti del commercio; nel 2024 stanziati 1,1 milioni di euro,
suddivisi in circa 300 mila euro per il consolidamento delle
progettualità dei distretti già avviati e circa 800 mila euro per
l'avvio di nuove progettualità (con cui sono nati 2 nuovi
distretti); nel 2025 sono stati stanziati ulteriori 2,6 milioni
di euro, suddivisi in circa 800 mila euro per il consolidamento
di progettualità e 1,8 milioni di euro per l'avvio di nuove
progettualità (con ulteriori 3 nuovi distretti).
Particolarmente rilevante è l'impatto dei bandi attivati dai
singoli distretti per la digitalizzazione delle imprese
insediate. I bandi hanno raggiunto 126 Comuni, con una
capillarità territoriale del 93%. Attualmente risultano attivi
bandi per 3,6 milioni di euro complessivi, mentre sono già stati
concessi contributi per 2,5 milioni di euro a favore di 688
beneficiari. Gli interventi attivati hanno generato investimenti
complessivi per oltre 4,4 milioni di euro, con un effetto leva
pari a 1,8. Il contributo medio è stato pari a 3.712 euro per
investimento, collocandosi in modo complementare rispetto agli
strumenti regionali rivolti ai negozi di vicinato e agli
investimenti produttivi.
"Accanto alle risorse economiche, che la Regione continuerà a
garantire, la vera sfida è quella della formazione e del ricambio
generazionale, in un contesto in cui il commercio sta cambiando
profondamente. Per questo stiamo lavorando a un masterplan
regionale che ci consentirà di mappare in modo puntuale la
diffusione delle attività commerciali e individuare le aree a
maggiore indebolimento, non solo nei piccoli comuni ma anche
all'interno delle città, supportando le decisioni con dati
aggiornati e strumenti di analisi sempre più evoluti" ha concluso
Bini.
Il dinamismo del sistema è confermato anche dalla capacità di
replicare le misure: 11 distretti hanno già attivato più edizioni
annuali del bando, mentre oltre sei Comuni hanno promosso
autonomamente bandi per le imprese, su impulso diretto dei
distretti. Accanto agli interventi economici, i distretti hanno
investito in modo significativo anche nella formazione con
percorsi che hanno riguardato tematiche quali educazione
finanziaria, marketing, digitale e intelligenza artificiale.
ARC/SSA/gg
L’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini all'incontro con i manager di distretto del Friuli Venezia Giulia
L’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini all'incontro con i manager di distretto del Friuli Venezia Giulia